Nella Sprint Race della tappa italiana di Misano Pecco Bagnaia e Jorge Martin si sono sfidati a suon di giri veloci. L’ha spuntata Bagnaia.
Tutti hanno scelto la stessa tipologia di gomme sulla griglia di partenza con le medie davanti e le mescole soft al posteriore. Dalla pole position Pecco Bagnaia ha recuperato una marea di punti nello scorso round al leader Jorge Martin. Prima dello spegnimento dei semafori il torinese è distaccato di soli 7 punti dallo spagnolo della Pramac. La partenza di Martinator è stata straordinaria.
Il prossimo pilota dell’Aprilia, leader del classifica mondiale, ha tentato subito la fuga dopo uno start fulmineo. Bagnaia è stato bruciato anche da Brad Binder. Dopo una pessima partenza il numero 1 è riuscito al primo giro a levarsi davanti il sudafricano della KTM. Enea Bastianini ha scavalcato Binder, mettendosi negli scarichi di Pecco. Subito dopo gli spagnoli Marc Marquez e Pedro Acosta si sono sbarazzati dell’esperto pilota della KTM. Jorge Martin e Pecco Bagnaia hanno incominciato a inanellare tempi spaventosi.
La straordinarietà della gara sprint sta nella possibilità di spingere al limite dal primo all’ultima tornata senza dover pensare troppo al risparmio delle mescole. Il madrileno si sta giocando la più grande chance di conquistare un titolo in MotoGP. Bagnaia, dal canto suo, vorrebbe conservare la corona di campione per porsi nella migliore condizione possibile anche nel confronto interno della prossima annata con Marc Marquez. I due sono stati in lotta sino all’ultimo atto di Valencia anche nella passata stagione.
Il numero 89 ha controllato con maestria il ritorno dell’italiano nella prima fase della gara breve. La Ducati Desmosedici ha continuato a fare uno sport a parte rispetto a tutti gli altri costruttori. Sul tracciato emiliano Aprilia, Yamaha e Honda hanno messo in mostra un gap enorme dalla vetta. Bagnaia e Martin hanno dato spettacolo a suon di giri veloci.
A 7 giri dalla conclusione della Sprint Race Pecco Bagnaia ha ricucito, completamente, il distacco. Pecco ha dato il massimo per mettere le ruote davanti all’avversario spagnolo. Nonostante un ottimo ritmo Bastianini e Marquez si sono distaccati dai primi due che hanno girato, regolarmente, sotto il tempo di 1.31. All’ottavo giro Martin è stato scavalcato dal torinese. Il rider del team Pramac ha sbagliato la staccata e si è infilato l’italiano. A quel punto non c’è più stata storia. Pecco ha recuperato altri 3 punti allo spagnolo, vincendo la SR e mettendosi nelle migliori condizioni possibili per la tappa di domani.
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