Max Verstappen è apparso molto nervoso durante la gara di Budapest, ed anche nei giorni seguenti non risparmia le critiche.
La Red Bull è uscita con le ossa rotte dal Gran Premio di Ungheria, concluso al quinto posto da Max Verstappen ed al settimo con Sergio Perez, autore di una buona rimonta dopo l’incidente in qualifica. Ciò che emerge dal week-end di Budapest è che la RB20 dotata degli sviluppi non ha funzionato, ricordando che solo il campione del mondo aveva a disposizione il nuovo pacchetto.
Sia lui che Perez avevano un’auto dotata del nuovo fondo, ma solo Verstappen ha potuto sfruttare le nuove pance, di dimensioni maggiori, ed il cofano motore rivisto, dal quale sono stati rimossi i famosi bazooka di ispirazione Mercedes. Il figlio di Jos era arrivato in Ungheria sapendo che questi upgrade sarebbero stati fondamentali per rispondere alla McLaren, ma ha constatato che non sono risultati efficaci, ed il mondiale non è più così scontato.
La Red Bull conserva solamente 51 punti di vantaggio sul team di Woking nel mondiale costruttori, mentre Verstappen è ancora a +76 su Lando Norris, che è sicuramente la più grande minaccia per il nativo di Hasselt. In ogni caso, la RB20 ha perso la via dello sviluppo, e con quasi mezza stagione da disputare, tutto è ancora aperto.
La Red Bull non è più la monoposto migliore, con Max Verstappen che è apparso molto nervoso nel fine settimana magiaro. Subito dopo aver terminato il proprio giro di qualifica, ha sbattuto con veemenza i pugni sul volante, essendosi accorto di aver mancato la prima fila, finita nelle mani delle McLaren di Lando Norris ed Oscar Piastri.
Alla domenica, ha dato vita ad un vero e proprio show via radio, esagerando nell’attaccare la propria squadra, con il suo ingegnere di pista, ovvero Gianpiero Lambiase, che gli ha risposto a tono. Nel corso del week-end di Budapest, Verstappen ha sottolineato come il team di Milton Keynes abbia esagerato con gli sviluppi, che non hanno di certo migliorato le performance della vettura come si aspettava.
Ecco le sue parole: “In curva potremmo andare meglio, le caratteristiche della vettura sono sempre le stesse. Siamo molto lenti nelle fasi di ingresso in curva ed il posteriore è indomabile, ed inoltre, soffriamo di forte sottosterzo in curva. Dal mio punto di vista, con gli ultimi sviluppi abbiamo esagerato e dobbiamo migliorare“.
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