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Formula 1

Leclerc demolito da un ex F1: anche lui ha colpe nel crollo della Ferrari

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Giovanni Messi

Charles Leclerc ha commesso vari errori nel corso del week-end di Silverstone, ed un ex boss di F1 non ci è andato affatto leggero.

Il mondiale di F1 ha fatto tappa a Silverstone, dove Lewis Hamilton è tornato al successo dopo 945 giorni di digiuno, regalando ad una rivitalizzata Mercedes la seconda affermazione in una sola settimana. La Red Bull appare in difficoltà e la McLaren continua a sprecare troppo, mentre la Ferrari è del tutto sparita dai radar, con Carlos Sainz che è giunto quinto e Charles Leclerc 14esimo.

Charles Leclerc (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Ancora una volta, il monegasco è stato demolito nel confronto da Sainz, che pur avendo corso una gara in meno, è staccato di appena 4 punti in classifica dal compagno di squadra. Leclerc ha sbagliato la scelta delle gomme Intermedie, che è stata presa in accordo con il team, cosa di cui si è forse dimenticato quando ha attaccato la decisione presa alle interviste post-gara. Su di lui piovono polemiche.

Leclerc, Gian Carlo Minardi avanza una critica

Dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, non sono mancate le critiche all’indirizzo di Charles Leclerc, che ha commesso i suoi errori, soffrendo anche nel confronto con Carlos Sainz. Nel corso di un podcast, ai microfoni di “Motorsport.com” è intervenuto il grande Gian Carlo Minardi, che di certo non le ha mandate a dire al monegasco, che non è in un momento facile.

Charles Leclerc in azione a Silverstone (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Ecco le sue parole: “Si evidenzia una crisi di squadra, ma Leclerc non aiuta affatto. In condizioni difficili come quelle della gara di Silverstone, su una pista di questo tipo, è il pilota che deve dare indicazioni. Lasciando da parte le simulazioni dei box, è lui che può gestire al meglio queste condizioni. Charles è stato duro nelle dichiarazioni, non è più sereno e non dà indicazioni corrette, e non mette in condizioni la squadra di dargli la massima fiducia“.

Minardi ha poi aggiunto: “Non è sereno perché si espone in maniera molto dura pubblicamente, per la gara di Silverstone non è possibile dargli la sufficienza. Se sta guardando altrove? Non vedo dove potrebbe andare, ma sicuramente vuole creare il proprio territorio in vista dell’arrivo di Hamilton. Charles dovrebbe essere il numero 1 in squadra, con un compagno di squadra che non ha ancora un sedile, ma che è all’altezza di un top team. Charles sta andando in confusione, gli manca vicino il buon padre di famiglia che lo aiuta nelle decisioni, ad essere sereno ed a prendere una strada che lo porti a crescere pian pianino“.

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Giovanni Messi
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