Ferrari%2C+racconto+da+brividi+di+Leclerc+su+Schumacher%3A+lo+ha+fatto+solo+con+lui
tuttomotoriweb
/2024/05/22/ferrari-racconto-da-brividi-di-leclerc-su-schumacher-lo-ha-fatto-solo-con-lui/amp/
Formula 1

Ferrari, racconto da brividi di Leclerc su Schumacher: lo ha fatto solo con lui

Published by
Davide Russo

Le condizioni di Michael Schumacher sono ancora avvolte dal mistero. Molti anni prima della caduta sugli sci Leclerc conobbe il Kaiser.

Vi sono piloti che lasciano una impronta indelebile nel cuore degli appassionati e anche in quella dei colleghi. Michael Schumacher ha ispirato tantissimi giovani a lottare per emergere nel Motorsport. Da uomo simbolo del Cavallino il tedesco ha creato un vero e proprio mito. Senza di lui la Scuderia modenese non sarebbe oggi la stessa.

Leclerc e la richiesta a Michael Schumacher (Ansa) Tuttomotoriweb.it

Leclerc è sempre rimasto affascinato dal carattere del Kaiser e dalle skill di Senna. La passione per il brasiliano gli è arrivata da suo padre, ma per il tedesco l’adulazione è cominciata quando da piccolo vedeva rombare le monoposto dal balcone della sua Montecarlo. Ai colleghi di Sky Sport il numero 16, fresco di rinnovo pluriennale con la Rossa, ha raccontato delle sue emozioni all’Autodromo Enzo e Dino.

A Monaco ce n’erano abbastanza di Ferrari. Questo è stato un elemento importante nella vita del monegasco. Iniziando dai kart si è sempre concentrato sulle corse a ruote scoperte nelle categorie propedeutiche alla Formula 1. Arrivato nell’Academy Ferrari ha dimostrato di avere numeri importanti. E’ diventato il simbolo di una nuova era della Rossa, pur vincendo solo 5 gare in 6 anni di permanenza nel box della Scuderia. Il pilota ha ancora molto da dimostrare.

Leclerc e la richiesta a Michael Schumacher

Il pilota è soddisfatto della sua vita ma ha obiettivi più ambiziosi di quelli attuali. “Dal lato professionale però c’è molto di più che voglio fare – ha annunciato a Sky il monegasco – Dal lato personale, se non sono soddisfatto con quello che ho, non lo sarò mai. Sono molto fortunato e lo so. Questa è una cosa che i miei genitori mi hanno sempre insegnato, da molto prima che arrivassi in F1“.

Non ho mai chiesto autografi però avevo tantissimo rispetto. L’unico autografo che ho è di Michael Schumacher a Paul Ricard – ha ricordato Charles – Io facevo dei test nella pista dei kart e lui in Formula 1. Sono arrivato lì perché il mio compagno di squadra voleva vederlo. Io mi sono sempre trovato in imbarazzo perché non volevo disturbare quindi non l’ho mai fatto. Però era Michael Schumacher e quindi mi sono fatto firmare la tuta. Questo è stato l’unico. Comunque i tifosi mi danno carica, quando arrivo in pista la mattina e loro sono lì ad aspettarmi“.

Published by
Davide Russo

Recent Posts

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

5 giorni ago

Ducati ha cercato un campione straordinario: emerge la verità sulla trattativa sottotraccia

Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…

5 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

5 giorni ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

5 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

5 giorni ago

Dacia Sandero 2026: l’evoluzione Full Hybrid di Streetway e Stepway

La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…

5 giorni ago