Il mondo della F1 piange la scomparsa di un personaggio storico, che portò un super campione nel Circus. Ecco di chi si tratta.
Per il mondo della F1 è arrivata una notizia terribile, che nessuno poteva aspettarsi in questo momento. In generale, quella attuale non è stata una settimana facile per l’universo motoristico, visto che si è prima spento Pat Hennen, ovvero il primo statunitense a vincere una gara in Classe 500 nel Motomondiale, e poi anche Paolo Pininfarina, l’erede e presidente della storica carrozzeria d’auto torinese.
Quando arrivano queste notizie, tutto il mondo delle due e delle quattro ruote è ricoperto da un velo di tristezza, e nelle ultime ore è arrivata una notizia ancor peggiore. A lasciarci è stato uno storico membro del paddock di F1, colui che permise ad Ayrton Senna di muovere i primi passi nel Circus. Andiamo a vedere di chi si trattava e cosa è accaduto.
Dopo una lunga malattia, se n’è andato ad 86 anni Norman Edward Ted Toleman, manager che firmò l’omonima squadra di F1. Il nome di questo team, che prese parte al mondiale dal 1977 al 1985, è legato principalmente alla figura di Ayrton Senna, che con esso debuttò e corse nel 1984, prima di passare alla Lotus. Proprio Toleman a volerlo fortemente dopo averlo visto crescere nelle categorie minori, capendo, prima di tutti gli altri, che sarebbe stato un talento fuori dal comune, in grado di segnare per sempre la storia del nostro sport.
Ted nacque in Sudafrica nel 1938, e dopo essersi occupato per anni di un’azienda di trasporti fondata dal padre, iniziò ad avvicinarsi al mondo del motorsport, del quale era sempre stato appassionato.
Tramite degli accordi con FIA e FISA, riuscì a realizzare il proprio sogno più grande, ovvero quello di fondare e gestire un team di F1, che ha ottenuto anche dei buoni risultati, su tutti, il settimo posto nel mondiale costruttori nella stagione 1984, proprio quella in cui Ayrton corse per questo piccolo team.
Tutti noi ricordiamo quello che accadde a Monte-Carlo in quell’anno, quando Senna fece il fenomeno sul bagnato, chiudendo secondo, alle spalle della McLaren di Alain Prost, che venne “salvato” dalla sospensione della gara, anche se poi il punteggio dimezzato gli fu fatale nella lotta al titolo, vinto da Niki Lauda. Tutta la nostra redazione esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Toleman in questo momento di forte dolore.
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