Nel Gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra PSA e FCA, sono confluiti tantissimi brand. Ecco quelli che rientravano nella realtà francese.
In una industria dell’Automotive sempre più improntata alle sinergie, il Gruppo Stellantis si è posto come quarto costruttore al mondo. Davanti vi sono Toyota, Gruppo Volkswagen e l’alleanza tra Renault-Nissan e Mitsubishi. Prima di arrivare alla definizione dell’accordo l’amministratore delegato di FCA, Sergio Marchionne, autore della magia che portò alla nascita di FCA, aveva già interlacciato dei rapporti con gruppi di analoga dimensioni.
L’obiettivo del manager canadese, scomparso nel 2018, era quello di realizzare una fusione che garantisse una ulteriore crescita per la FIAT. Mike Manley, successore di Marchionne, è riuscito in questa impresa, dopo aver provato a stringere un accordo con il Gruppo Renault. La potente armata FCA aveva bisogno del know-how dei francesi per la creazione di una partnership. PSA aveva una forte presenza sui mercati orientali, tra cui quello cinese. FCA, al contrario, volava sul mercato occidentale, con radici profonde negli Stati Uniti.
I due gruppi, nel 2018, avevano rispettivamente 211.013 dipendenti PSA e 198.545 dipendenti FCA. Anche i volumi di vendita non erano così distanti. Il Gruppo francese è stato attivo nella produzione di autoveicoli e motoveicoli a cui appartenevano i brand automobilistici Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Opel e Vauxhall Motors sino all’accordo definitivo con FCA.
Le due compagini hanno fatto quadrato con il lancio di tanti veicoli alla spina anche per rispondere all’avanzata cinese. La famiglia Agnelli ha scelto di trovare un nuovo partner che avesse già sviluppato una certa esperienza nel settore elettrico.
La Peugeot, infatti, è stata tra le prima in Europa a lanciare EV. Sulla base di uno sharing di piattaforme sono state prodotto e nasceranno altri veicoli FIAT e non solo a batteria che avranno molto in comune con le vetture francesi. Il Gruppo Stellantis, infatti, vanta: Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Abarth, Peugeot, Citroen, DS, Opel, Vauxhall, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram, oltre al marchio FIAT.
Nel Gruppo PSA quindi figuravano Peugeot, Citroen, Opel, DS, Vauxhall Motors e Faurecia. Quest’ultima è tra i produttori di componentistica per automobili più nota del mondo. La sede aziendale è a Nanterre, Francia. Tra i suoi clienti vi sono: il gruppo Volkswagen, Renault, Nissan, Ford, General Motors, BMW, Daimler, Stellantis, Toyota e Hyundai-Kia.
Tanti altri gruppi come Hyundai-Kia, GM, Honda Motors, Ford e Mercedes Daimler hanno intenzione di ritagliarsi uno spazio importante sul mercato dell’Automotive 2.0 per mettere i bastoni tra le ruote alla crescita di Stellantis.
I numeri parlano di fatturati record nel 2023. L’obiettivo è avere una presenza sempre più ampia anche nel Paese del Dragone Rosso attraverso i suoi brand più prestigiosi come Peugeot, Jeep, Maserati e Alfa Romeo. I ricavi netti si sono attestati a quota 45,1 miliardi di euro e la crescita del 7% rispetto al terzo trimestre 2022, secondo la casa guidata da Carlos Tavares. Nel 2024, grazie alla nuova Panda e a tante altre novità, si prevede una ulteriore crescita.
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