La Moto Guzzi è un vero e proprio mito italiano, ed ora andremo a scoprire che fine ha fatto. Tutti i dettagli.
Se siete fan delle due ruote, la Moto Guzzi è sicuramente una delle vostre più grandi passioni, visto che un’azienda di questo tipo ha scritto la storia del nostro paese sul fronte della mobilità. La sua fondazione è avvenuta il 15 di marzo del 1921, e ciò significa che questo marchio ha già superato il secolo di storia, ma è pronta a dare ancora molto ai suoi fan.
Ad occuparsi della creazione di questo mito furono Carlo Guzzi, che ha anche dato il nome alla società, e Giorgio Parodi, i quali hanno il grande merito di aver creato un vero e proprio mito immortale. Ma che fine ha fatto la Moto Guzzi e chi la gestisce oggi? I primi gestori sono evidentemente scomparsi per ovvi motivi, ed ora è posseduta da un grande gruppo.
La Moto Guzzi è stata per tanti anni di proprietà dell’Aprilia, che nei primi anni Duemila fu toccata da una grave crisi. Il 28 di dicembre del 2004, anche la Guzzi divenne parte del gruppo Piaggio, che acquisì a propria volta l’intero gruppo della casa di Noale, di cui è ancora oggi il proprietario. La Piaggio ha deciso di rilanciare questo storico brand, che in quegli anni era finito quasi in una sorta di dimenticatoio, per poi tornare a splendere come ai vecchi tempi.
Diversi nuovi modelli sono stati lanciati sul mercato, tra cui la V7 che potete vedere qui e che è stata un successo assoluto. Dunque, per chi avesse dei dubbi il marchio Moto Guzzi è vivo e vegeto, al contrario di altri miti come la Gilera, che al giorno d’oggi non viene più utilizzato, pur essendo divenuto un brand della Piaggio.
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