La Kawasaki è uno dei marchi più storici per ciò che riguarda le due ruote, ed oggi vedremo il perché è di colore verde.
Il marchio Kawasaki è conosciuto in tutto il mondo per le sue moto di colore verde, ed oggi vi sveleremo il motivo per il quale sono da sempre di questa colorazione. Il costruttore nipponico è famoso per i grandi successi nel mondo delle due ruote, ed in tempi recenti ne ha ottenuti davvero tanti.
Ci viene subito in mente quanto fatto da Jonathan Rea nel mondiale di Superbike, in cui ha dominato nella seconda parte della scorsa decade, con sei mondiali piloti vinti di fila. Da quel momento in poi, la Kawasaki è entrata leggermente in difficoltà a seguito del dominio della Ducati, ma pian piano si sta rialzando. Detto questo, è ora di andare a vedere il motivo per cui usano questo colore, e dietro c’è una storia di grande superstizione.
Per la prima volta, la Kawasaki utilizzo il colore lime green sulla A1R nel 1968, affidata a Walt Fulton jr. in quel di Daytona. All’epoca, e chi ha più esperienza nel mondo delle corse lo ricorderà, il verde era un colore che era considerato sfortunato, e tutti cercavano sempre di evitarlo.
Proprio per ciò che riguarda la pista di Daytona, si diceva che su quella tracciato fosse la cosa peggiore in assoluto gareggiare con il colore verde, ma la Kawasaki aveva voglia di farsi notare. Fu così che la moto fu dipinta in questo modo, con la spiegazione che riteneva ogni superstizione inutile e ridicola. Da quel momento in poi, le moto di questo marchio sono sempre rimaste fedeli al verde, e possiamo scommettere sul fatto che continueranno per sempre ad essere così.
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