Il sogno di tantissimi ragazzi che compiono 18 anni è quello di conseguire la patente per sentirsi più indipendenti. Ecco come scoprire l’arcano sulle auto guidabili da un neopatentato.
Nonostante una crisi di interesse generale per le auto, molti giovani ancora sognano di poter mettere le mani sul proprio volante dei sogni. L’ottenimento della patente è anche un momento di emancipazione importante per un diciottenne. C’è la volontà di iniziare a fare i primi viaggi con gli amici o con la propria metà. Il desiderio di tanti sarebbe quello di guidare subito auto potenti, ma la legge non lo permette.
Sembrano lontani quei momenti in cui i neopatentati potevano, tranquillamente, mettersi alla guida anche di vetture sportive potentissime. Il nostro CdS è pieno di controsensi. In teoria con il foglio rosa un non patentato potrebbe imparare a guidare su qualsiasi tipo di veicolo, affiancato da un esperto guidatore.
Nella maggior parte dei casi si tratta di apprendere le tecniche di guida sulla vecchia FIAT della nonna, ma in teoria, si potrebbe anche imparare a guidare su una Ferrari e una Lamborghini, per poi essere costretti a guidare auto depotenziate.
La legge ha introdotto delle limitazioni per evitare pericolosi incidenti a bordo di vetture potenti, ma la sostanza rimane la stessa. Potersi mettere alla guida di vetture, comunque, che raggiungo prestazioni notevoli non esclude la possibilità di compiere, ugualmente, un disastro. E’, infatti, logico che si può provocare un incidente anche su una FIAT depotenziata, anche perché le performance sono tutt’altro che banali di alcuni modelli.
Una delle difficoltà in cui i trovano le famiglie è selezionare la giusta vettura per il figlio che ha appena conseguito la patente. La legge, infatti, prevede che per un anno non potrà guidare autoveicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t (chilowatt/tonnellata). Tutto ciò crea più di un patema in termini di selezione, sia sul mercato del nuovo che dell’usato.
Anche per questo motivo vi sono sempre meno giovani che prendono la patente. Non potendo guidare, immediatamente, le vetture dei genitori con potenze standard non hanno molta scelta. Devo aspettare un anno dal conseguimento della patente rosa oppure sperare di trovare la giusta offerta. La logica avrebbe voluto che vi fosse un grande mercato di questa tipologia di vetture transitorie per neopatentati, ma nella realtà non vi è stato alcun boom.
Le famiglie piuttosto evitano l’acquisto, costringendo il figlio a continuare a usare i mezzi pubblici o a camminare a piedi per un anno. Il mercato dell’auto è crollato in una crisi profondissima dal 2020, a causa dell’inflazione e dei rialzo dei prezzi dei carburanti. La mancanza di componenti, inoltre, ha portato un dilatamento su tutte le consegne.
In ogni caso se volete cercare l’auto giusta per vostro figlio vi consigliamo di verificare quali sono i limiti alla guida per i neopatentati di categoria B. E’ disponibile, infatti, un servizio online nella pagina del Portale dell’automobilista. Vi basterà inserire il numero di targa dell’autoveicolo per accertare se un neopatentato ne è autorizzato alla guida. Niente di più facile e non potrete sbagliarvi.
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