Non tutte le FIAT hanno fatto faville. Alcuni modelli sono finiti nel dimenticatoio, come questa berlina basata sulle linee della Punto.
Sulla stregua del successo della Punto, la FIAT decise di produrre un modello a tre volumi con quattro portiere che non ebbe un clamoroso impatto. La Linea fu concepita come una World Car, ovvero un’auto prodotta per essere venduta a livello mondiale, in particolar modo nei mercati emergenti. Fu presentata al Salone dell’Automobile di Istanbul nel novembre del 2006. Derivando dalla Fiat Grande Punto fu costruita sul pianale modulare Small del Gruppo FCA.
Rispetto alla sua sorella minore la vettura presentava un passo allungato ed un abitacolo più confortevole per accogliere, comodamente, i passeggeri. La Linea aveva in comune componenti tecnologici e meccanici nonché diversi elementi stilistici con la Grande Punto, andando a sostituire di fatto la FIAT Marea, oltre alla Albea commercializzata in Turchia.
La vettura creata nel Centro Stile FIAT si mise in concorrenza con le berline francesi Citroen, Peugeot e Renault, oltre alla Volkswagen Jetta. Insieme alla Palio, Strada, Perla e Albea, in quegli anni, la FIAT propose un veicolo con un impatto globale in un segmento affollatissimo. Con caratteristiche tecniche superiori avrebbe dovuto sposarsi alla perfezioni con le esigenze di Paesi con economie emergenti, ma non ebbe lo straordinario successo atteso.
Nel 2006 la linea fu realizzata in Turchia dalla Tofas e in seguito l’auto fu prodotta in India, in partnership con la Tata Motors e anche in Brasile. Le motorizzazioni al lancio erano un 1,4 litri di cilindrata della famiglia Fire aspirato 8 valvole da 77 cavalli 16 valvole turbo da 120 cavalli. Immancabili i diesel Multijet di cilindrata 1,3 litri da 75, 85 e 95 cavalli, oltre ad 1,6 litri da 105 e 120 cavalli. La lunghezza della Linea era di 4,56 m, praticamente 53 cm in più rispetto alla Grande Punto. Ecco quanto costa usata una vecchia Punto.
Nel 2012 la casa piemontese presentò un corposo restyling, sia degli esterni che degli interni della vettura, così come aveva fatto anche con la sorella Punto Evo. Il brand torinese puntò ad una maggiore qualità dei materiali dell’abitacolo e ad un design più moderno con diverse cromature. La mascherina fu modificata, prendendo spunto da quella della Fiat Viaggio, mentre il paraurti subì un corposo upgrade, diventando più sportivo e vistoso.
Il paraurti posteriore fu impreziosito con delle cromature, mentre i gruppi ottici rimasero invariati. La posizione della targa fu portata sul baule e nonostante fosse dotata di strumentazioni all’avanguardia non riscosse un clamoroso successo. La produzione della vettura cessò nel 2016.
La Linea fu sostituita dalla FIAT Egea In Turchia, ossia quella comunemente conosciuta alle nostre latitudini come la Tipo. In Sud America, invece, la vettura venne rimpiazzata dalla Kronos, berlina derivata dalla Argo. Continuò solo la produzione In India sfino al 2018.
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