L’Alfa Romeo si prepara al lancio del nuovo B-Suv, che si presenterà come un modello innovativo. Il prezzo è la sua forza.
In casa Alfa Romeo si può sorridere, visti gli ottimi risultati fatti registrare in questa prima parte del 2023. Il marchio del Biscione è uno di quelli che è in crescita maggiore in tutta Europa, una bella risposta al periodo di grave crisi che tutto il settore automotive ha patito di recente.
La casa di Arese non è comunque sazia, e sta già pensando ad una nuova generazione di veicoli per il prossimo futuro. Il prossimo 30 di agosto verranno tolti i veli alla nuova supercar, che dovrebbe chiamarsi 6C, che però entrerà in produzione solamente a partire dal 2026.
Ben più vicino è invece l’esordio del nuovo B-Suv di casa Alfa Romeo, una nuova entry level che dovrebbe stupire soprattutto per il prezzo. Inoltre, si tratterà della prima elettrica nella storia di questa casa, anche se saranno presenti delle versioni con motore a combustione. Andiamo a scoprirla nei dettagli e nel costo esatto.
Attorno all’Alfa Romeo c’è grande attenzione, ed ora il B-Suv è il modello più atteso, oltre alla supercar che sarà soltanto per pochi eletti. Secondo quanto riportato da “ClubAlfa.it“, il nuovo crossover del marchio del Biscione potrebbe costare meno di 30.000 euro per quanto riguarda la versione più economica, ma è chiaro che si tratta ancora di indiscrezioni.
Ricordiamo che di questo veicolo saranno disponibili sia versioni elettriche che con motore termico, ed è facile immaginare che questo prezzo sia riferito a quelli che viaggiano a benzina. Infatti, le auto ad emissioni zero hanno dei costi di produzione molto più elevati, che poi si riflettono anche sui costi di acquisto che devono sborsare i clienti.
Per quello che riguarda la nuova creatura di casa Alfa Romeo, sappiamo che dovrebbe avere una lunghezza attorno ai 4,20 metri, risultando appunto un Suv compatto. Per quello che riguarda il powertrain della versione elettrica, essa dovrebbe riprendere molto dalla FIAT 600e, che è stata appena svelata e che è figlia di un marchio che fa parte del gruppo Stellantis, esattamente come l’Alfa.
Dunque, è lecito attendersi lo stesso motore elettrificato, dalla potenza massima di 156 cavalli, con una batteria agli ioni di litio da 54 kWh. Come risultato, si avrebbe una medesima autonomia, pari a circa 400 km, ed anche il resto della meccanica dovrebbe essere uguale.
La casa di Arese, negli ultimi tempi, ha delineato quelle che saranno le progettazioni future sulle sue auto elettriche, in base a quello che ha dichiarato il CEO Jean Philippe Imparato. Infatti, l’obiettivo è quello di implementare le tecnologie, puntando molto sulla guida autonoma.
L’Alfa vuole sbancare il mercato americano, e la Tesla, in termini di self-driving, la fa da padrone. Inoltre, i motori del Biscione non faranno rumore come quelli elettrici che produrrà la Ferrari, puntando sul sound del silenzio, tipico dell’elettrico. Nei prossimi mesi, sono attesi ulteriori dettagli in tal senso.
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