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Chi ha inventato la prima auto? Dietro c’è una storia davvero incredibile ed antichissima

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Giovanni Messi

La prima auto del mondo è stata inventata addirittura nell’Ottocento, ed oggi vi sveleremo chi fu colui che inventò questo mezzo.

Provata ad immaginare un mondo senza auto, e capirete pienamente l’importanza di questo mezzo di trasporto. Senza di essa non ci sarebbe praticamente nulla, e saremmo ancora costretti a spostarci con carrozze e cavalli, con molta meno autonomia rispetto a ciò a cui siamo abituati. Nel corso della storia, sono avvenuti incredibili passi in avanti, con tecnologie sempre più nuove.

Auto nuove in fila (Adobe Stock)

Al giorno d’oggi, l’argomento dominante è il contenimento delle emissioni, con le auto elettriche sono quelle che vengono considerate più adatte agli spostamenti del futuro. Quando questo mezzo entrò sulla scena mondiale, esisteva solo e soltanto il motore a scoppio, ed oggi vi parleremo di colui che ha inventato il primo mezzo di questo tipo.

Auto, ecco chi è stato colui che l’ha inventata

Storicamente, la nascita dell’auto con il motore a scoppio viene fatta risalire all’ingegner Karl Benz, che nel 1886 brevettò la Benz Patent Motorwagen, ovvero la prima vettura con motore a scoppio della storia. Per essere precisi, si tratta di un triciclo, visto che aveva tre ruote a causa di problemi strutturali che impedirono al brillante ingegnere di montare due gomme sull’asse anteriore.

Karl Benz (AdobeStock)

Benz nacque a Karlsruhe il 25 novembre del 1844, ed ebbe un’infanzia a dir poco terribile. Infatti, suo padre morì quando il piccolo Karl aveva appena due anni di età, ma la madre, nonostante le serie difficoltà economiche, seppe provvedere alla corretta istruzione del figlio, che avrebbe segnato la storia con le sue brillanti invenzioni.

Il luglio del 1864 si diplomò presso un politecnico, mettendo in mostra delle incredibili capacità nelle discipline scientifiche e tecniche, facendo vedere che avrebbe potuto dare molto in questo aspetto. Osservando la meccanica delle biciclette, Benz iniziò a pensare ad un mezzo di trasporto che potesse muoversi senza il trasporto dei cavalli, per facilitare gli spostamenti e renderli anche più rapidi, cosa che porterà poi alla nascita dell’auto di cui tanto si è parlato.

L’esperienza lavorativa ed il motore a scoppio

Nonostante alcune difficoltà finanziare, la sua bravura nel lavorare sul motore a scoppio unità alla genialità dei suoi progetti lo portò a poter tentare il grande progetto, il sogno di una vita: la nascita di un’auto che fosse spinta proprio dal motore a scoppio. Riuscì a trovare i fondi necessari grazie agli investimenti di alcuni interessati, e tutto ciò portò alla nascita della Benz & Cie, l’azienda che darà vita a questo progetto.

Dopo alcuni anni di lavoro, Benz potè dunque brevettare la prima vettura spinta da motore a scoppio, la Benz Patent Motorwagen, che nacque nel 1886. La presentazione di questo strano modello avvenne per le strade di Mannheim, cittadina tedesca nella quale viveva ed aveva impiantato la sua azienda. La gente che osservava questo spettacolo non riusciva a capire bene cosa fosse quello strano aggeggio, che ricordiamo, era un triciclo e non un mezzo a quattro ruote, cosa che arriverà più tardi.

Benz firmò così il proprio capolavoro, non prima di aver dovuto vincere alcune battaglie legali sul discorso del motore a quattro tempi, vincolato ad altri brevetti e che però non gli impedirono di lanciare il suo capolavoro. La sua morte avvenne il 4 aprile del 1929 a Ladenburg, a cavallo tra le due guerre mondiali, in uno dei momenti più difficili della storia della Germania.

La sua geniale invenzione ottenne comunque lo scopo prefissato, e così i trasporti iniziarono a velocizzarsi. La Patent Motorwagen aprì una nuova pagina di storia, completamente diversa dal periodo precedente, e che si sviluppò con una velocità pazzesca. In pochi anni, infatti, la macchina divenne il mezzo di trasporto più comune, e tutto ciò lo dobbiamo a questo signore.

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Giovanni Messi

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