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Formula 1

Verstappen è già imprendibile a Jeddah? Le sue parole sono chiare

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Giovanni Messi

Max Verstappen ha dominato le prove libere di Jeddah, con una Red Bull perfetta in ogni condizione. Il campione del mondo è tranquillo.

Il venerdì di prove libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita non sembra dare speranza agli avversari di Max Verstappen, al volante di una Red Bull semplicemente perfetta anche quest’oggi. Il campione del mondo, sfruttando un set di gomme Soft, ha girato in 1’29”603, portando al top la sua RB19.

Verstappen parla delle libere di Jeddah (ANSA)

Non molla nulla Fernando Alonso, che con l’Aston Martin ha evitato la doppietta del team di Milton Keynes girando in 1’29”811. Il gap è di soli due decimi, ma è chiaro che la verdona sembri leggermente attardata rispetto al campione del mondo, che ogni volta che va in pista è in grado di fare una differenza molto importante.

Verstappen è implacabile anche in termini di passo gara, ma anche Sergio Perez in tal senso è stato molto veloce. Il messicano ha chiuso il venerdì al terzo posto, a soli 91 millesimi da Alonso, confermando lo strapotere della Red Bull. La differenza sul long run con la Ferrari è stata inferiore rispetto al Bahrain, ma la cosa è anche normale visto che questa pista causa un minor degrado.

Il mal di stomaco che aveva fatto saltare la giornata di giovedì a Super Max è già passato, ed il figlio di Jos ha dimostrato tutta la sua superiorità in ogni tipo di condizione. Come detto poco fa, la Ferrari ha fatto vedere un miglioramento se parliamo di simulazione passo gara, mentre sul time attack è difficile dire dove siano le Rosse.

Charles Leclerc è nono davanti a Carlos Sainz, con oltre sette decimi di distacco dal battistrada. La Rossa è comunque apparsa come la terza forza se ci riferiamo al long run, visto che Red Bull ed Aston Martin hanno confermato di averne di più come era già accaduto in quel di Sakhir.

Verstappen, ecco il suo commento sulle libere di Jeddah

Max Verstappen ha dalla sua un grande vantaggio rispetto alla concorrenza, e lo ha dimostrato ogni volta in cui è sceso in pista. La cosa impressionante relativamente alla sua Red Bull è la facilità con cui riesce ad ottenere subito i tempi che vuole, senza dover rischiare più di tanto.

Il figlio di Jos ha una tranquillità impressionante anche nelle sue parole e nelle espressioni, facendo trapelare la sua superiorità. La RB19 gli permette di guidare al meglio, come detto, anche senza dover forzare più di tanti. In queste condizioni, per gli avversari si fa davvero complicata, e solo Sergio Perez può pensare di avvicinarsi con la stessa auto, anche se tra i due c’è una bella differenza.

Verstappen ha confermato il grande ottimismo anche a parole dopo il venerdì: “La nostra giornata è stata molto positiva, tutto è andato come volevamo ed il bilanciamento è stato molto buono, sia nella prima che nella seconda sessione. Tuttavia, credo che ci sono ancora delle cose da mettere a punto e che possiamo migliorare per le qualifiche e la gara“.

Il degrado gomme è meno importante da queste pari rispetto al Bahrain, con Super Max che ha confermato che gli altri appaiono più vicini proprio grazie a questo fattore: “La gestione delle gomme sarà molto importante, dal momento che sembriamo tutti vicini nella simulazione di passo gara. Il problema è che al momento non possiamo spingere troppo con queste gomme, e su una pista che ha un’usura così bassa questo porta ad una situazione di generale equilibrio“.

Durante le libere serali, ovvero nel corso della seconda sessione, Super Max si è lamentato di qualcosa che non funzionava come voleva lui sul cambio, evento che si era già verificato in gara in Bahrain. L’olandese ha però poi confermato che tutto rientra nelle prove che si fanno di consueto: “I problemi al cambio di cui ho parlato nel team radio? Stavamo solo mettendo a punto qualcosa che riguarda la scalta, lo facciamo sempre“.

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Giovanni Messi
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