F1%2C+che+carburante+usano+e+quanto+ne+consumano%3F+Ecco+la+risposta
tuttomotoriweb
/2023/02/22/f1-carburante-consumo-chili-gara/amp/
Formula 1

F1, che carburante usano e quanto ne consumano? Ecco la risposta

Published by
Giovanni Messi

Le monoposto di F1 usano dei carburanti particolari, ed oggi vi sveleremo quanto ne consumano ad ogni gara. Ecco di cosa si tratta.

La F1 è la massima espressione del motorsport e dell’ingegneria applicata alle quattro ruote, e proprio per questo motivo, ogni dettaglio deve essere sfruttato al massimo. Nella giornata di oggi, vi parleremo della tipologia di carburante che le monoposto imbarcano durante le gare, con uno sguardo intenso al green ed all’ambiente.

F1 ecco le informazioni sul carburante (LaPresse)

I tempi della puzza di benzina intensa e del fuoco durante i rifornimenti sono ben lontani, visto che con le power unit turbo-ibride è davvero cambiato tutto. Nel 2026, oltre ad arrivare carburanti ancor più improntati ad inquinare in maniera minore, ci sarà un nuovo cambio sui motori, con la parte elettrica che assumerà ancor più importanza.

Nel frattempo, oggi vi parleremo della tipologia di carburante che viene utilizzato dalle monoposto di F1, ed anche da quanto ne viene consumato durante una corsa. Negli ultimi anni, i nuovi motori sono diventati sempre più efficienti, portando a risparmiare molto in termini di consumi le varie vetture.

F1, ecco che tipo di benzina usano e quanta ne sfruttano

Le monoposto di F1 guardano sempre di più al mondo del green, e dal 2022 è stata introdotta una nuova benzina sostenibile. Stiamo parlando della miscela E10, fatta dal 10% di etanolo che mira a ridurre l’impatto ambientale durante i week-end di gara, il tutto per poi aumentare questa tipologia di miscela entro il 2026.

L’obiettivo della F1 è quella di arrivare a zero emissione entro il 2030, sicuramente non un qualcosa di così scontato, ma che fa parte di un lungo processo iniziato già da tempo. I consumi, già dallo scorso anno e grazie all’ingresso di questa particolare miscela, si sono ridotti rispetto al passato, e corrispondono a 2,7 km/litro.

Le auto vengono caricate di circa 100 kg di benzina per ogni gara, ed un minimo quantitativo a fine corsa deve essere presente per effettuare le verifiche tecniche della FIA. Ne sa qualcosa Sebastian Vettel, che per un errore di calcolo da parte dell’Aston Martin venne squalificato nel 2021 in Ungheria, dopo aver ottenuto un fantastico secondo posto all’interno di una gara davvero pazza.

Le monoposto, dal 2010 in avanti, hanno subito un netto aumento dal punto di vista delle dimensioni dei serbatoi, visto che sono stati banditi per sempre i rifornimenti. Questa possibilità era stata introdotta nel 1993 per rendere le gare più spettacolari e regalare più possibilità di strategia ai vari team, anche se i rischi ed i pericoli sono ovviamente aumentati.

In tal senso, il primo brivido venne percorso ad Hockenheim nel 1994, quando la Benetton-Ford di Jos Verstappen prese fuoco ai box per una perdita di carburante dal bocchettone. L’olandese riportò diverse bruciature, ed episodi del genere si sono verificati varie volte, sino a portare gli organizzatori a bandire tale pratica.

Negli ultimi anni, capitò che i piloti ripartirono alle volte con il bocchettone ancora attaccato, o per errori loro o per errate segnalazioni da parte dei meccanici o dei semafori. Felipe Massa, nel 2008, perse un mondiale proprio per questo motivo, visto che a Singapore, mentre dominava la corsa, un guasto al semaforino gli diede il verde mentre i meccanici stavano ancora effettuando il rifornimento.

Il brasiliano finì in fondo al gruppo e non portò a casa punti in quella gara, per poi essere battuto a fine anno per una sola lunghezza da Lewis Hamilton. Il tempo dei rifornimenti è ormai davvero lontano, e questo ha portato le soste ai box ad essere velocissime, con il solo cambio gomme che viene effettuato, nei casi normali, in non più di due secondi e qualche decimo.

C’è da dire che l’epoca dei bocchettoni manca davvero molto, ed è grazie ai rifornimenti che la Ferrari di Michael Schumacher vinse tantissime gare, grazie alle brillanti tattiche di Ross Brawn al muretto. Ora, invece, viviamo nel tempo dei bio-carburanti e dei motori turbo-ibridi, che di certo non hanno favorito lo spettacolo.

Published by
Giovanni Messi

Recent Posts

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

1 settimana ago

Citroën fa Storia nella Formula E: Prima Vittoria al E-Prix Città del Messico con Nick Cassidy

Citroën fa la sua prima storica vittoria in Formula E con Nick Cassidy? Questo articolo…

1 settimana ago

Ducati ha cercato un campione straordinario: emerge la verità sulla trattativa sottotraccia

Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…

1 settimana ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

1 settimana ago

BMW M5 e l’Adattamento all’Euro 7: Potenza Ridotta ma Performance Inalterate

La BMW M5 si prepara per l'era Euro 7, riducendo la potenza ma mantenendo le…

1 settimana ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

1 settimana ago