Mentre i vertici Alpine sono ancora in alto mare per il caso Piastri, dall’Olanda Ocon svela quale sarà il suo prossimo vicino di box.
Giusto qualche giorno fa la Ferrari rendeva noto il divorzio a fine 2022 tra la Scuderia e Schumacher. Uno strappo improvviso, interpretato da qualcuno come normale conseguenza per il suo scarso rendimento. Ed invece dietro a questa mossa potrebbe esserci stata la volontà dei vertici di liberarlo, così da consentirgli di muoversi senza vincoli sul mercato.
Dunque, qualcosa sta bollendo in pentola e questo giovedì potrebbe essere stato svelato da Esteban Ocon nel corso della classica conferenza stampa pre-evento.
A scatenare l’effetto domino per quanto riguarda la formazione della griglia del 2023 è stato l’annuncio del passaggio in Aston Martin di Fernando Alonso, a cui è seguito l’ormai famoso tweet del giovane Oscar Piastri che, di risposta al comunicato dell’Alpine che lo ufficializzava suo nuovo pilota, proprio in sostituzione dell’asturiano, negava con forza qualunque ingaggio, lasciando vacante un sedile.
Voci di corridoio danno l’australiano vicino all’accordo con McLaren per prendere il posto del licenziato Daniel Ricciardo, mentre alla ex Renault ci sarebbe un testa a testa tra Gasly e appunto Schumi.
Il driver Alpha Tauri per passare all’equipe anglo-francese dovrebbe rescindere il contratto con Faenza e staccarsi dal gruppo Red Bull, avendo giù rinnovato per l’anno venturo. Al contrario il tedesco non avrebbe alcun impedimento.
D’altronde lo stesso boss della Haas Gunther Steiner aveva affermato di recente di avere un solo nome certo da schierare, ossia quello di Magnussen. Ciò significa che difficilmente arriverà la conferma per il 23enne, autore di due exploit in Inghilterra e in Austria dove aveva collezionato un ottavo e un sesto posto, ma successivamente ripiombato nell’anonimato di fondo gruppo.
Chiamato ad esprimersi su chi sarà il suo compagno il prossimo Mondiale, il transalpino non ha avuto problemi ad esporsi. “La gente sa che la mia scelta, se qualcuno me lo chiedesse, sarebbe Mick. Sempre che non abbia nulla di diverso in programma“, ha buttato lì convinto come se già sapesse che sarà così e tuttavia costretto ai se, ai ma, al condizionale.
“Chiunque arriverà mi concentrerò sul mio lavoro, sviluppando la monoposto e cercando di far progredire la squadra. Questo è il mio target“, ha dichiarato tornando poi ad elogiare il campione F2 del 2020. “Ha dimostrato di avere talento anche nelle categorie propedeutiche alla F1. Ed è stato sempre molto veloce“, ha analizzato. “In F1, a volte, non è facile fare prestazioni buone con una macchina che magari è in ritardo. E’ capitato anche a me quando ho iniziato a correre nella top class“, ha cercato di giustificare le numerose prove incolore del collega dalla sua promozione nel Circus.
“E’ un tipo in gamba e su una macchina valida come la nostra potrebbe fare molto bene. Detto ciò sono solo parole e pensieri personali. Non spetta a me decidere con il team. Ma loro sanno già chi vorrei“, ha chiosato il transalpino, magari speranzoso di un simile esito per poter primeggiare in garage.
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Citroën fa la sua prima storica vittoria in Formula E con Nick Cassidy? Questo articolo…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…