Le nuove vetture della F1 non convincono il designer Red Bull, Adrian Newey: ecco tutte le cose che si devono cambiare.
Con i regolamenti introdotti dalla Formula 1, tutti i team hanno cambiato rigorosamente le proprie vetture. Le auto che stiamo vedendo da quest’anno, sono infatti diverse in quasi tutto, da quelle utilizzate fino al 2021. Sembrerebbe che a guadagnarne, sia lo spettacolo, con le Gare di quest’inizio stagione che sicuramente stanno divertendo. Ma c’è anche chi non è convinto di queste modifiche forzate.
A parlare, è stato il designer Red Bull, Adrian Newey sicuro che questa nuova pista non sia sbagliata, ma che ci possano essere ancora dei miglioramenti. Il designer è soprattutto preoccupato dal peso delle nuove auto, che non lo convince. Proprio nella settimana in cui Horner ha dovuto far chiarezza per presunti guai tecnici, proprio in casa dei tori rossi. Ma attenzione, perché l’attenzione di Newey si focalizza sull’intero movimento.
Non è soltanto l’auto che ha dovuto disegnare lui, a preoccupare il classe ’58 britannico, ma ovviamente a lui stanno a cuore maggiormente le sorti di una Red Bull, che forse fosse stato per lui, avrebbe progettato in altri modi. Eppure, c’è chi la macchina blu e gialla, l’ha appena copiata per portare un modello molto simile alla RB18 a Barcellona. “Penso che il principio di aiutare le auto a sorpassare riducendo la sensibilità durante il seguito vada bene. Aiuta a superare un po’. Non penso che sia un cambiamento enorme, ma aiuta un po’”, ha spiegato l’inglese.
Ma a Newey non piace cosa questo, abbia portato all’interno delle monoposto, ovvero un aumento molto grande, del peso. Il designer spiega che a Milton Keynes si sta lavorando molto per poter raggiungere il peso minimo, cosa non facile con tutti i cambiamenti che ora richiede, correre in F1. “Le auto sono diventate più grandi e più pesanti e questo non è esattamente aerodinamicamente efficiente, perché c’è molta resistenza all’aria. Questo è chiaramente il lato sbagliato, con la stessa tendenza dell’industria automobilistica stradale: le auto più grandi e più pesanti sono un’ossessione delle persone”. Questo è quanto detto ancora dall’inglese, a Motorsport Magazine.
Ancora, il nativo di Stratford-Upon-Avon, cittadina che diede i natali al grande William Shakespeare, ha fatto capire come vanno le cose. Secondo il designer delle Red Bull, non importa come siano alimentate le auto di F1, ma che quando le vetture sono più grandi, serve più energia per farle muovere, concludendo così: “Il peso ridotto e l’efficienza aerodinamica sono le due caratteristiche più importanti”, sperando che qualcosa cambi in fretta.
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