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MotoGP

Mir annuncia il suo futuro: ecco cosa ha deciso di fare

Published by
Chiara Rainis

In scadenza di contratto con la Suzuki, Mir sta lavorando per costruirsi un avvenire in MotoGP. Presto annuncerà la prossima destinazione.

Impegnato nei test ufficiali della top class del motomondiale che si stanno svolgendo sul circuito di Jerez de La Frontera Joan Mir pensa anche al suo domani.

Joan Mir (Ansa Foto)

Tra un lavoro di messa a punto e l’altro alla ricerca della chiave di lettura della sua GSX-RR, il campione 2020 è tornato su alcune affermazioni pronunciate domenica scorsa a margine del GP. Dalla Spagna l’iberico aveva infatti parlato di un probabile annuncio in tempi brevi circa la scuderia che lo vedrà protagonista nel 2023.

Per il momento preferisce non sbottonarsi. Di conseguenza non è chiaro se lascerà il team oggi diretto da Livio Suppo. “E’ tutto nelle  mani del mio agente Paco Sanchez. Spero di avere presto notizie perché è sempre importante per un pilota”, ha dichiarato a Motorsport.com ribadendo quanto sia fondamentale approcciare ad un campionato con le idee chiare a proposito di ciò che sarà quello successivo.

Mir spiega cosa sta facendo Suzuki a Jerez

Attualmente sesto della generale con 56 punti contro gli 89 di Fabio Quartararo, il 24enne ha svelato il tipo di lavoro che stanno effettuando sul tracciato andaluso.

“Non abbiamo provato delle evoluzioni. La base è buona, ci occorre soltanto migliorare il grip e l’inserimento in curva. Nella prima sessione avuta a disposizione abbiamo subito fatto dei progressi, specialmente nell’ultimo settore. Allo stesso modo siamo cresciuti nei cambi di direzione veloci“, ha illustrato quanto fatto.

Il focus successivo sarà sull’aderenza, soprattutto quella al posteriore, anche se, come lui stesso ha sottolineato l’Andalusia ha un fondo insidioso che a tratti confonde le idee.  Per il maiorchino comunque, la preoccupazione più grande risiede nell’assetto. “C’è ancora molto da fare sotto questo profilo. Come detto la moto ha del potenziale. Ovviamente qualora dovessero arrivare degli aggiornamenti saranno ben accetti, ma per ora è giusto focalizzarsi sul materiale che abbiamo tra le mani per provare ad estrarne il massimo”, ha concluso la sua analisi.

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Chiara Rainis

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