Marc Marquez ha piazzato il quinto tempo nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna, risollevando un fine settimana partito male.
Le qualifiche del Gran Premio di Spagna della MotoGP hanno visto prevalere Pecco Bagnaia, che ha siglato il nuovo record della pista di Jerez de la Frontera con un pauroso 1’36”170 in sella alla sua Ducati, con quasi mezzo secondo di margine sulla Yamaha di Fabio Quartararo. Terza l’Aprilia di Aleix Espargaró, davanti a Jack Miller e Marc Marquez.
L’otto volte campione del mondo della MotoGP può comunque dirsi soddisfatto, vista la grande fatica fatta da tutte le altre Honda ed il pessimo inizio di week-end che aveva dovuto affrontare. Marc, durante la sessione di prove libere, era stato protagonista anche di un momento imbarazzante, essendo caduto per ben due volte nell’arco di poche curve.
Marquez ha avuto un guizzo nelle libere di questa mattina, risalendo la classifica e riuscendo ad accedere direttamente in Q2 senza passare dalla prima parte di qualifica. Partirà dalla tredicesima casella il compagno di squadra Pol Espargaró, che dopo un ottimo inizio di stagione sembra essersi perso. L’unica altra Honda in top ten è quella di Takaaki Nakagami, molto bravo a piazzarsi al settimo posto.
Marc Marquez scatterà dalla seconda fila, dopo aver fatto segnare un 1’37”145. Quello che più impressiona è il ritardo di un secondo dalla Ducati di Pecco Bagnaia, che nel pomeriggio spagnolo ha però fatto un altro sport, rifilando mezzo secondo al primo dei suoi inseguitori, vale a dire Fabio Quartararo.
Marquez ha commentato alla stampa quello che è stato il suo turno di qualifiche, nella speranza di poter crescere ancora in gara: “Non sono frustrato. Perché la frustrazione nasce solo quando le aspettative sono troppo alte. Mi aspettavo un posto in terza fila oggi in griglia. Ora sono invece quinto, dunque, in seconda fila. Quindi non sono deluso. So che al momento stiamo lottando per i posti tra il quinto ed il decimo. Potremmo essere in grado di salire ulteriormente in gara. Il podio sarà difficile, ma la top five è possibile“.
“Se sono preoccupato dalle cadute causate dalla gomma anteriore? Sì, certo, questa è una delle cose che ci preoccupa. Almeno questo è il mio caso. Non posso parlare degli altri piloti Honda. Ancora non capisco dove sia il limite. Per questo cerco di essere molto preciso con le gomme. Quindi devo guidare con attenzione, altrimenti cadrei molto spesso. Non posso permettermi di sbagliare, non posso esagerare. Questo è l’unico modo per guidare con un ritmo costante al momento. Ma con un passo più lento“.
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