La MotoGP torna a Mandalika dopo due anni di assenza. La Honda rinuncia a Marquez e schiera Stefan Bradl al fianco di Pol Espargaró.
Il mondo della MotoGP sbarca in Argentina per la terza tappa della stagione 2022. Il tracciato di Termas de Rio Hondo manca in calendario dal 2019, a causa dell’emergenza Covid che aveva portato gli organizzatori ad annullare la tappa nell’ultimo biennio. La Honda qui ha vinto quattro volte, tre delle quali con Marc Marquez ed in un’occasione con Cal Crutchlow.
L’otto volte campione del mondo, purtroppo, non sarà della partita, a causa di un nuovo episodio di diplopia conseguente al brutto incidente avvenuto quasi due settimane fa a Mandalika. Nel corso del Warm-up del Gran Premio di Indonesia, il nativo di Cervera è caduto a causa di un highside, ed i medici lo hanno subito dichiarato unfit per la gara del pomeriggio.
Nei giorni seguenti, la MotoGP è stata scossa da una brutta notizia: Marquez ha subito un altro episodio di diplopia, il terzo della sua vita, ma la Honda, per ora, ha comunicato che salterà solo il Gran Premio di Argentina. Al suo posto è stato chiamato nuovamente Stefan Bradl, che affiancherà Pol Espargaró sul tracciato di Termas de Rio Hondo.
La MotoGP sbarca in Argentina, dove ci si attende un week-end molto insidioso. La sensazione è che si possa trattare di una stagione molto avvincente e senza un favorito chiaro, come accadde nel 2020 quando emerse la Suzuki di Joan Mir. Attualmente, la classifica è guidata da Enea Bastianini, vincitore in Qatar sulla Ducati del Gresini Racing.
Come detto, la Honda porterà in pista Stefan Bradl al fianco di Pol Espargaró, con i due piloti che hanno raccontato le loro sensazioni della vigilia nel consueto comunicato stampa di presentazione. Lo spagnolo vuole rialzare la testa dopo un week-end difficile in Indonesia, e si aspetta una gara positiva.
“Non vedo l’ora di riportare la nostra stagione sulla retta via dopo un fine settimana difficile come quello vissuto in Indonesia. Quanto accaduto è passato e dobbiamo concentrarci solo sul futuro, la MotoGP è così. Siamo molto vicini ai primi in classifica e dobbiamo puntare ad un week-end positivo come quello del Qatar. Ho ottenuto dei buoni risultati in Argentina nel passato e sappiamo cosa può fare la Honda in questa stagione. Serve lavorare e mostrare il nostro potenziale“.
Bradl ha affermato: “Prima di tutto voglio fare un in bocca al lupo a Marc, sperando che si riprenda presto. Fino ad allora farò il meglio che potrò per la Repsol Honda HRC. Quest’anno ho fatto alcuni test, quindi ho familiarità con la RC213V versione 2022, ma gareggiare è un’altra storia. Ho dei bei ricordi su questa pista, sono arrivato quinto nel 2014 e settimo l’ultima volta in cui ci ho corso, nel 2016. Sarà molto impegnativo ma lavorerò a stretto contatto per il team per definire al meglio i nostri piani ed essere veloci“.
La BMW M5 si prepara per l'era Euro 7, riducendo la potenza ma mantenendo le…
Subaru presenta tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: e-Outback, Solterra e Uncharted. Questi…
Maverick Vinales sarà affiancato da Jorge Lorenzo nel 2026 con l’obiettivo di tornare a vincere.…
Il week-end perfetto di Antonio Fuoco si è concluso con la vittoria alla FIA GT…
La Formula 1 si prepara per un cambiamento radicale nel 2026, con nuove regole, motori…
La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…