Mick Schumacher molto fiducioso sulla sua stagione con la Haas: già in Arabia Saudita spera di conquistare un risultato importante.
La grande sorpresa dell’inizio del campionato 2022 di F1 è senza dubbio la Haas. Dopo lo scorso anno passato in fondo alla griglia, la scuderia americana si è piazzata quinta con Kevin Magnussen nella gara inaugurale della stagione in Bahrain.
Il pilota danese a sua volta ha sorpreso, dato che non correva in Formula 1 dalla fine del 2020 e si è subito adattato a una monoposto completamente diversa da quella che guidava allora. È andato oltre più rosea aspettativa, facendo anche ricredere qualche scettico che dubitava della scelta fatta dal team nel richiamarlo per sostituire Nikita Mazepin.
Mick Schumacher a Sakhir ha chiuso undicesimo, a un passo dalla zona punti. Si tratta del suo migliore piazzamento da quando correre in F1, ma non si accontenta: vuole di più.
Con Mazepin come compagno di squadra era più semplice, adesso Schumacher ha in Magnussen un avversario interno più complicato da battere. Può imparare tanto da un collega maggiormente esperto, però deve anche esserne all’altezza e non venire sconfitto regolarmente. Il 2022 può essere un anno molto importante per la carriera del figlio d’arte.
Mick in un’intervista concessa a Sky Deutschland si è detto molto fiducioso per il nuovo campionato di Formula 1, si sente in una situazione che lo rende ottimista: “Va molto meglio dell’anno scorso. Abbiamo una vettura in grado di farci stare in zona punti. Tutti nella squadra sono motivati. Ora siamo terzi nella classifica costruttori e nessuno se lo aspettava, ma ciò dà una grande spinta a tutti a lottare”.
Quando è stato interpellato sul risultato che potrebbe ottenere nel Gran Premio d’Arabia Saudita, il figlio del leggendario Michael Schumacher ha così risposto: “Top 10 sarebbe un buon risultato. Un grande risultato sarebbe chiudere in top 5. Mentre il podio sarebbe incredibile”.
Sicuramente Schumi junior dovrebbe avere la possibilità di andare a punti a Jeddah. La Haas VF22 al momento sembra una monoposto di buon livello e gli potrebbe consentire di stare in top 10. Non sarà semplice ovviamente.
Oltre a Magnussen, ha anche altri rivali da fronteggiare. Puntare alla top 5 o persino al podio è qualcosa di molto complicato. Dovrebbe succedere qualcosa di particolare in Arabia Saudita affinché si verifichi un risultato simile. In Bahrain un colpo di scena c’è stato, ovvero il ritiro delle due Red Bull, vedremo a Gedda che accadrà.
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