Joan+Mir-Suzuki%2C+fiato+sospeso+per+la+sua+decisione
tuttomotoriweb
/2022/02/28/joan-mir-suzuki-fiato-sospeso-decisione/amp/
Motomondiale

Joan Mir-Suzuki, fiato sospeso per la sua decisione

Published by
Luigi Ciamburro

Joan Mir non ha ancora sciolto nessuna riserva sul contratto con Suzuki. Il campione del mondo tiene il costruttore sulle spine.

Joan Mir ha vinto il titolo mondiale 2020 quasi in sordina, senza ricevere i dovuti onori dall’opinione pubblica. Ha riportato al vertice un marchio come quello della Suzuki, che gode di un budget sicuramente ridotto rispetto agli altri colossi giapponesi. Non tutti gli hanno riconosciuto il merito di aver portato sul tetto del mondo la GSX-RR, ma al maiorchino non pesa: “Mi aspettavo un po’ più di riconoscimento dalle persone, ma penso che il tempo mi premierà”.

Joan Mir (foto Ansa)

Il pilota delle Baleari ha intenzione di fare il bis iridato. Nel 2021 ha chiuso 3° in classifica iridata, complice anche una moto non troppo all’altezza degli avversari. Ma nella pausa invernale i tecnici Suzuki hanno fatto un netto passo in avanti e l’arrivo di Livio Suppo colma quel vuoto lasciato da Davide Brivio un anno fa. Adesso tocca a Joan Mir prendere una decisione sul suo futuro, ma serviranno ancora alcune settimane e lascia il mercato piloti con il fiato sospeso.

Joan Mir sul suo futuro in MotoGP

Non è un mistero che sia stato contattato da altri costruttori per sondare il terreno. Ma Joan Mir vuole davvero lasciare Suzuki? “Non posso parlare molto di questo argomento perché è complicato. Deciderò presto e lo comunicherò quando sarà tutto ufficiale. Non è facile avere a che fare con  tutte queste scartoffie che arrivano con i rinnovi. Vedremo cosa succede. Noi piloti chiediamo sempre di più ed è troppo presto per dire se quello che hanno portato sia sufficiente per lottare per il titolo”.

L’obiettivo del campione spagnolo è essere costantemente davanti e dimostrare che la conquista di un Mondiale non è mai casuale. Non si accontenta ti vincere qualche gara all’anno, ma vuole il titolo iridato per la seconda volta. “Vincere il campionato era il mio sogno – dice a DAZN -, ma quando vinci hai nuovo stimoli e più voglia di allenarti. Fisicamente sto meglio che mai. Mi piace la pressione, un ambiente senza pressione non ti stimola al 100%. Mi piace essere ottimista e poi spero di non essere sorpreso in peggio”.

L’arrivo di Livio Suppo come team manager è sicuramente un ulteriore stimolo per Joan Mir e tutto l’ambiente: “Per me è importante. Una squadra è un ingranaggio e nessun anello può mancare”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Il segreto che fa volare la Ducati e Marquez: a svelarlo un fedelissimo di Valentino Rossi

Marc Marquez sta demolendo i rivali nel corso di questa stagione, ed in quel di…

29 minuti ago

Hamilton lascia la Ferrari? Ora spunta un clamoroso “piano”: terremoto in F1

Lewis Hamilton sta vivendo un 2025 da incubo, e con una Ferrari che non è…

1 ora ago

Ferrari, Leclerc lancia l’allarme: ecco il problema che potrebbe ripetersi ancora

Charles Leclerc vuole regalarsi un buon week-end in quel di Zandvoort, dopo la grande illusione…

10 ore ago

La moto cinese che s’ispira all’iconica MV Agusta: copia spudorata

QJMotor punta ancora una volta su una sportiva di razza per offuscare le migliori moto…

13 ore ago

F1 GP Olanda, Qualifiche: pole position strepitosa di Piastri, terza fila per le Ferrari

Continuano i problemi della Ferrari, giĂ  riscontrati nelle prime prove libere della tappa olandese. A…

15 ore ago

Bagnaia-Ducati, segnali dal futuro: Dall’Igna mette in chiaro una cosa, viene fuori la veritĂ 

Pecco Bagnaia non è mai stato competitivo nel corso della stagione 2025, in crisi nera…

16 ore ago