Jorge+Martin+vuole+diventare+Valentino+Rossi%3A+la+sfida+%C3%A8+lanciata
tuttomotoriweb
/2022/02/20/jorge-martin-valentino-rossi-sfida/amp/
Motomondiale

Jorge Martin vuole diventare Valentino Rossi: la sfida è lanciata

Published by
Luigi Ciamburro

Jorge Martin si prepara per la sua seconda stagione in classe regina. Il pilota Pramac ha chiaro il suo obiettivo e lancia la sfida.

Dopo la splendida stagione d’esordio in classe regina Jorge Martin vuole puntare ancora più in alto. Una vittoria, tre podi e quattro pole position nel 2021, prossimo obiettivo è vestire i colori della Ducati factory. E’ tra i protagonisti della docu-serie “MotoGP Unlimited”, nei test non ha brillato particolarmente, ma sarà il Qatar il primo vero banco di prova. Si apre la sfida a tre con Jack Miller ed Enea Bastianini per un posto nel box al fianco di Pecco Bagnaia a partire dal 2023.

Jorge Martin (Getty Images)

L’approdo in classe regina è stato quasi un sogno. Lottare al fianco di campioni come Valentino Rossi e Marc Marquez, poi ritrovarsi a vincere un Gran Premio in Austria, fino a confermarsi miglior rookie dell’anno. Gli obiettivi adesso sono ben altri: “Finire tra i primi cinque e lottare per il podio in ogni gara”, ammette in un’intervista a Sport.es. “Se ci riusciremo vedremo se alla fine potremo aspirare a qualcosa di più grande”.

MotoGP, svolta nel box LCR Honda: Cecchinello mescola le carte

Jorge Martin e gli obiettivi MotoGP

Non si nasconde Jorge Martin, vuole puntare alla squadra ufficiale e da mesi lo ha ammesso a chiare lettere. “Lotteremo al massimo per questo e per vestire il rosso Ducati il ​​prossimo anno, senza dubbio”. Ma per il madrileno non è stata una prima stagione tutta in discesa perché ha dovuto fare i conti anche con un grave infortunio rimediato nel primo week-end di Portimao. “Non ho paura, perché altrimenti non dovrei correre in moto, ma è anche vero che nei primi giri sono più cauto. Ho imparato la lezione. Siamo piloti e conosciamo i rischi”.

Una vicenda che per certi versi ricorda quanto accaduto a Marc Marquez con l’infortunio di Jerez nel 2020. “Cerco di imparare da lui perché è un esempio per tutti. L’ho visto in pista (a Mandalika, ndr) al cento per cento, anche la Honda è migliorata molto e penso che quest’anno abbiano un grande potenziale per lottare per il campionato”. Ducati sicuramente ha fatto un altro passo avanti ma sarà solo la gara in Qatar a far tirare le prime somme.

Infine un omaggio a Valentino Rossi che da quest’anno non sarà più in griglia di partenza dopo 26 anni nel Motomondiale. Quando gli viene chiesto quale pilota vorrebbe essere, il madrileno non esita: “Valentino, per tutto quello che ha vinto in carriera. Vorrei potermi avvicinare di più a ciò che ha ottenuto”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Opel STX Concept a Zurigo: la station wagon elettrica guarda avanti

Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…

4 giorni ago

GWM sfida l’Europa: fabbrica dal 2027, 10 nuovi modelli e un SUV da 435 CV

Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…

6 giorni ago

Papamobili Mercedes-Benz, otto auto in mostra ai Musei Vaticani

Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…

1 settimana ago

Mazda CX-5, arriva Google Gemini: cosa cambia e come si attiva

La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…

1 settimana ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: numero 12 invece del 1

Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…

1 settimana ago

Bridgestone punta a tornare in F1 come fornitore unico

Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…

1 settimana ago