Joan Mir viene indicato come candidato a un posto in Honda: da Puig arriva un commento netto sui rumors che circolano.
Se nel team Repsol Honda non vi è alcun dubbio su Marc Marquez, sotto contratto fino al 2024, vi è invece su Pol Espargarò. Quest’ultimo va in scadenza a fine 2022 e deve guadagnarsi il rinnovo con dei risultati convincenti.
Il 30enne catalano ha avuto una prima stagione non facile con la squadra, a causa delle difficoltà nel guidare la RC213V. Una problematica con la quale si sono scontrati tutti, tranne Marquez perché abile con il suo stile di guida a estrarre dalla moto il suo potenziale nonostante non sia affatto perfetta. Lui stesso ha chiesto modifiche che lo facilitino in sella.
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Pol Espargarò ha tutta l’intenzione di mantenere il suo posto nel team Repsol Honda, però dovrà fare ottimi risultati per riuscire nel suo intento. Il test in Malesia è andato bene e il pilota ha avuto buone sensazioni con la nuova RC213V. Nell’ultimo test in Indonesia spera di confermare e migliorare il feeling avuto a Sepang per arrivare pronto all’inizio del campionato MotoGP.
In queste settimane sono circolati vari nomi di piloti che la Honda starebbe prendendo in considerazione per un’eventuale sostituzione di Espargarò. Si è parlato innanzitutto di Fabio Quartararo, in scadenza di contratto e scontento della nuova Yamaha M1. Un altro nome importante accostato al team Repsol è quello di Joan Mir, un altro con accordo fino a fine 2022 e che non ha escluso l’addio alla Suzuki.
Alberto Puig, interpellato proprio sugli eventuali contatti con Mir, ha risposto in maniera piccata dopo il recente test a Sepang: «Non è vero. Chi lo ha detto? Nessuno ci ha contattato. Penso che parlarne adesso sia irrispettoso verso tutti. Per i nostri piloti, per la Suzuki, per tutti. Punto numero 1: non è vero. Punto numero 2: non è il momento».
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Puig smentisce l’esistenza di dialoghi avviati con l’entourage del pilota Suzuki, che prima di girare a Sepang non aveva escluso di poter prendere una decisione sul suo futuro già dopo i test pre-campionato. Ma Honda si prenderà del tempo per fare una scelta su Espargarò.
Il team manager Repsol Honda ha spiegato che c’è fiducia in Pol e dunque la volontà è quella di attendere per valutarlo: “Siamo completamente concentrati su lui. È un nostro pilota per quest’anno e lo supportiamo al 100% per permettergli di fare i migliori risultati possibili. Ci aspettiamo che lotti per vincere e stare nelle migliori posizioni. È veloce e ha esperienza”.
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Puig è chiaro nello spiegare la situazione. In casa HRC si prenderanno del tempo prima di decidere se confermare o meno l’ex rider KTM.
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