F1%2C+la+FIA+vuota+il+sacco%3A+arriva+il+comunicato+ufficiale+sull%26%238217%3Bindagine
tuttomotoriweb
/2022/01/30/f1-fia-abu-dhabi-indagine-comunicato/amp/
Formula 1

F1, la FIA vuota il sacco: arriva il comunicato ufficiale sull’indagine

Published by
Matteo Bellan

La FIA ha emesso una nota ufficiale dopo i tanti rumors riguardanti la F1 e correlati all’indagine avviata sul GP di Abu Dhabi del dicembre scorso.

Ci potrebbero essere dei cambiamenti nelle regole e nel processo decisionale in Formula 1. L’indagine della FIA sui fatti del chiacchieratissimo Gran Premio di Abu Dhabi 2021 può portare a delle novità prima dell’inizio del nuovo campionato.

FIA Logo (Foto Getty Images)

In queste settimane stanno circolando diverse indiscrezioni sulle modifiche che potrebbero essere apportate. Una di queste riguarda la direzione gara, con il ruolo di Michael Masi fortemente messo in discussione. Il dirigente australiano ha subito pesanti critiche a Yas Marina e dopo. La Mercedes era arrabbiata con lui e non è escluso che non venga confermato. Già prima dei fatti di Abu Dhabi il suo operato era stato più volte oggetto di perplessità e contestazioni.

F1, clamoroso colpo di scena tra Red Bull ed Honda: cambia tutto

FIA, nota ufficiale sull’indagine post GP di F1 di Abu Dhabi 2021

Nelle scorse ore la FIA, probabilmente per rispondere ai vari rumors che stanno circolando, ha pubblicato un comunicato ufficiale per chiarire che l’indagine sui fatti di Abu Dhabi 2021 è ancora in corso e nulla è deciso ancora:

In questa fase nessuna decisione è stata presa. I risultati dell’indagine verranno presentati all’incontro della F1 Commission il 14 febbraio a Londra dopo un aperto confronto con i piloti e poi dovranno essere approvati dal World Motor Sport Council il 18 marzo in Bahrain”.

Bisogna attendere metà febbraio per sapere qual è l’esito dell’indagine avviata dalla Federazione Internazionale, che vuole dialogare anche con i piloti della Formula 1 per arrivare a decisioni che possano soddisfare tutti. Importante sentire il punto di vista di chi le gare le corre e si trova coinvolto in situazioni nelle quali è fondamentale fare la scelta giusta.

Fa specie che serva attendere il 18 marzo, giorno delle prove libere del Gran Premio del Bahrain, affinché le decisioni prese vengano ratificate dal Consiglio Mondiale del Motor Sport. La F1 non si smentisce mai: troppo spesso in ritardo nel decidere. Anche per dirimere questioni riguardanti certi gran premi è capitato di dover attendere parecchio.

Al netto delle tempistiche discutibili, la cosa più importante è che la FIA apporti le corrette modifiche a un regolamento che non sembra garantire uno svolgimento del campionato privo di dubbi e discussioni evitabili. Ci sono troppe interpretazioni differenti e sugli stessi episodi capita che venga a mancare uniformità di giudizio. Ci sono regole che devono essere rese più chiare e bisogna intervenire anche su chi è chiamato a decidere. Masi non sembra avere la situazione sotto controllo.

Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

9 ore ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

1 giorno ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

2 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

3 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

4 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

5 giorni ago