Sebastian Vettel è stato uno dei piloti più vincenti della storia della F1 e della Scuderia Ferrari. Un suo record in particolare rimarrà ineguagliabile.
Sebastian Vettel ha vinto 53 gare e ottenuto 122 podi in 280 Gran Premi disputati in carriera. Con i suoi quattro mondiali è tra i piloti più vincenti dell’albo d’oro della Formula Uno. Il tedesco, attualmente all’Aston Martin, ha corso per sei anni in Ferrari. Arrivato con la speranza di ripercorrere le orme del suo eroe Michael Schumacher, Seb è riuscito in due occasioni a dare del filo da torcere a Lewis Hamilton, senza però contendere il titolo al pilota della Mercedes fino all’ultima gara.
Nel 2017 nel 2018 il tedesco ha avuto a disposizione delle ottime auto che, almeno fino ad un certo punto del campionato, erano in grado di lottare stabilmente per la vittoria. Gli sviluppi della Mercedes hanno poi sempre fatto la differenza, ma Vettel ha anche commesso degli errori personali risultati fatali per le sue ambizioni alla corona iridata. L’arrivo nel 2019 di Charles Leclerc ha rotto gli equilibri interni al team, stabilendo delle nuove gerarchie. Il monegasco si è dimostrato essere un pilota veloce, senza soffrire la pressione di essere compagno di squadra di un 4 volte campione del mondo.
Vettel o Verstappen? In Red Bull hanno le idee chiare su chi sia il migliore
Il nativo di Heppenheim ha deciso di lasciare la Ferrari al termine della stagione 2020, la più amara della sua carriera. La SF1000 si è rivelata una delle auto peggiori della storia del Cavallino rampante. Dopo aver conquistato soli 33 punti e il tredicesimo posto in classifica piloti, Seb deciso di legarsi al team inglese dell’Aston Martin nella speranza di ottenere dei risultati migliori. La prima stagione del tedesco è stata al di sotto delle aspettative anche a causa di una monoposto molto deludente. Vettel ha chiuso al dodicesimo posto, mettendo a referto soli 43 punti nella graduatoria mondiale.
Vettel, mazzata all’Aston Martin: aspettative diverse dal nuovo team
Tra i tanti record straordinari ce n’è uno molto particolare avvenuto a 21 anni e 73 giorni. Al volante della Toro Rosso motorizzata Ferrari il giovane riuscì a conquistare il Gran Premio d’Italia 2008, partendo dalla pole position. Nessun altro pilota nella storia della scuderia di Faenza è mai più riuscito a replicare il successo ottenuto dal tedesco in quell’annata con la cavalleria Ferrari. Nel 2014, infatti, la Toro Rosso passò ai motori Renault e, in tempi più recenti, alle Power Unit Honda. La vittoria sotto la pioggia a Monza di Sebastian Vettel rimarrà storica non solo perché la prima del campione, ma anche perché è l’unica del team di Faenza con un motore Ferrari.
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