Danilo+Petrucci+amaro%3A+%26%238220%3BNon+puoi+essere+amato+e+rispettato%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/12/26/danilo-petrucci-essere-amato-rispettato/amp/
Motomondiale

Danilo Petrucci amaro: “Non puoi essere amato e rispettato”

Published by
Luigi Ciamburro

Danilo Petrucci fra pochi giorni correrà la sua prima Dakar ma resta un po’ di rabbia per aver chiuso con il Motomondiale.

Danilo Petrucci (Getty Images)

Danilo Petrucci non sarà più in MotoGP nel 2022, ma inizia il conto alla rovescia per la sua prima Dakar con il marchio KTM. Lascia a malincuore quel paddock in cui ha vissuto per un decennio, non senza qualche nota polemica. Perché Petrux si è sempre saputo differenziare dagli altri per la sua umiltà. “Forse sono stato amato, ma non rispettato”.

Ha mossi i primi passi nel paddock 25 anni fa insieme a suo padre che svolgeva mansioni secondarie. Era amato da tutti, ma non tutti lo hanno rispettato come avrebbe meritato. “La ragione? Non puoi essere amato e rispettato allo stesso tempo. Quando i risultati non arrivavano, mi mettevo sempre sotto i riflettori per migliorare, senza urlare o sgridare gli altri, cercando di trovare qualcosa o qualche motivo per migliorare le prestazioni”, ha aggiunto Danilo Petrucci.

Amore e rispetto nel paddock

Non è stato facile accettare di dover lasciare la classe regina in questo modo, senza riuscire ad esprimere fino in fondo il suo potenziale con la KTM. “In questi anni ho lavorato con tante persone, ho parlato con tante persone e per me attraversare il paddock è davvero difficile anche solo dire ‘ciao’. Mi fermo a parlare con tante persone perché non ho mai gridato ai box e mi sono sempre assunto le mie responsabilità”.

Probabilmente uno dei suoi privilegi caratteriali è ciò che lo ha spinto fuori dal Motomondiale, fagocitato da un mondo cinico che non ha avuto rispetto per la sua umanità. La sua carriera probabilmente sarebbe stata più lunga se avesse “iniziato a urlare contro qualcuno e non si fosse assunto la responsabilità dei risultati, come fanno altri piloti”. La differenza è che, secondo Petrucci, non si è comportato come gli altri, ma è sempre stato come lui stesso: “Non puoi essere amato e rispettato allo stesso tempo”.

Danilo Petrucci, annata no in KTM (Foto di Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Verstappen-Le Mans, il sogno prende forma: Ford tratta con il campione Red Bull

Ford conferma i contatti con Max Verstappen per Le Mans: il campione olandese guarda sempre…

18 ore ago

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

2 giorni ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

3 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

4 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

5 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

5 giorni ago