Melandri%2C+in+Honda+problema+di+passaporto%3A+il+retroscena+dell%26%238217%3Bex+pilota
tuttomotoriweb
/2021/11/30/melandri-honda-motogp-problema-passaporto-retroscena/amp/
MotoGP

Melandri, in Honda problema di passaporto: il retroscena dell’ex pilota

Published by
Matteo Bellan
Marco Melandri (©Getty Images)

Non manca qualche rimpianto nella carriera di Marco Melandri, che sicuramente avrebbe voluto vincere il titolo sia in MotoGP che in Superbike. Ma la sua esperienza nel motociclismo rimane comunque positiva.

Nel Motomondiale ha disputato 215 gare, vincendone 22 e salendo sul podio 62 volte in totale. Si è preso anche il titolo nella classe 250. Nel Mondiale SBK ha disputato 201 gare, ne ha vinte 22 e ha ottenuto 75 podi complessivi. Nella massima categoria delle derivate di serie è l’italiano con più manche conquistate.

LEGGI ANCHE -> Quartararo confessa: “Che paura quando ho sostituito Valentino Rossi”

Melandri ricorda alcuni episodi della sua carriera

Melandri, ospite al webinar Aspetti giuslavoristici nel settore sportivo motoristico organizzato dalla Fondazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Milano, ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera.

Nel 2003 il salto in MotoGP con Yamaha dopo il titolo conquistato nella categoria 250 l’anno prima: «La Yamaha non era come quella di oggi – riporta La Gazzetta dello Sport – era difficilissima da guidare senza elettronica. Bisognava padroneggiarla se non ci si voleva fare male. Nel 2004 arrivò Valentino Rossi e io venni sistemato nel team satellite Tech3».

Nel 2005 cambia moto, sale sulla Honda del team Gresini: «All’epoca rifiutai la KTM per aspettare Fausto Gresini. Avevo un manager complicato (Loris Reggiani, ndr) e Fausto mi disse: “Se devo parlare con lui, non se ne fa nulla”. Alla fine trattai io direttamente».

Melandri firmò un contratto biennale con opzione per una terza stagione: «In Honda sono partito come ultimo pilota dei quattro – racconta – ma quell’anno conclusi secondo nel Mondiale. Nel 2006 sarei dovuto saltare nel team ufficiale, ma non avevo il passaporto adatto per il team spagnolo. Così venne promosso Daniel Pedrosa».

C’è stata anche un’esperienza molto negativa con Ducati, che lo aveva voluto fortemente, e ricorda come andarono le trattative: «A metà 2006 – spiega – mi sedetti al tavolo con Ducati e Livio Suppo mi fece un’offerta. Ma Gresini, a sorpresa, la pareggiò e mi trattenne. Con Borgo Panigale decidemmo di fare una pazzia, firmare un contratto per il 2008 due anni prima».

Marco Melandri (©Getty Images)
Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

2 settimane ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

2 settimane ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

2 settimane ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

2 settimane ago

Montreal: Il Palcoscenico delle Prime Glorie nel Mondo della F1

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

2 settimane ago

Monster diventa il Title Sponsor di Aprilia Racing a partire dal Gran Premio del Mugello: un nuovo inizio per la casa di Noale

Monster Energy diventa il nuovo Title Sponsor di Aprilia Racing, promettendo maggiore visibilità e risorse…

3 settimane ago