SBK%2C+Jonathan+Rea%3A+%26%238220%3BNiente+da+perdere.+La+pressione+sar%C3%A0+su+Toprak%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/10/18/sbk-jonathan-rea-pressione-razgatlioglu-indonesia/amp/
Superbike

SBK, Jonathan Rea: “Niente da perdere. La pressione sarà su Toprak”

Published by
Matteo Bellan

Jonathan Rea, archiviato il weekend in Argentina, pensa già all’ultimo evento Superbike in Indonesia. Darà il massimo per battere Razgatlioglu.

Jonathan Rea (foto WorldSBK)

Jonathan Rea lascia l’Argentina con 30 punti da recuperare su Toprak Razgatlioglu. Nell’ultimo round Superbike in Indonesia dovrà andare all’attacco per riuscire confermarsi campione per la settima volta consecutiva.

Nella seconda metà di stagione il pilota Kawasaki è stato certamente meno in palla del rivale, sono emersi dei difetti della sua Ninja ZX-10RR che in precedenza lui riusciva a nascondere con il suo enorme talento. Ma contro il turco e la Yamaha è diventato difficile vincere. A San Juan Villicum ha fatto il massimo possibile, arrivando secondo nelle gare principali e terzo in Superpole Race.

LEGGI ANCHE -> Superbike Argentina, classifica Gara 2: dominio Ducati con Redding

Superbike, Rea parla dopo il round in Argentina

Jonathan Rea al termine del weekend Superbike disputato sul circuito San Juan Villicum ha così commentato la sua situazione: «Sabato non avevo trazione al posteriore, ma prima di Gara 2 abbiamo trovato qualcosa che funzionava e generava maggiore grip dietro. Ho perso un po’ di tempo dietro a Toprak e così Scott se n’è andato. Forse avrei dovuto impegnarmi di più, avevo un ritmo davvero buono alla fine e magari avrei potuto lottare per la vittoria».

Il sei volte campione del mondo ha chiara la mentalità da adottare per l’ultimo appuntamento del calendario SBK in Indonesia: «Ovviamente sarebbe bello essere davanti in classifica, ma ora non ho niente da perdere. Farò del mio meglio, il massimo che posso fare è cercare di vincere tutte le gare, poi vedere cosa succede. Non sono nella posizione migliore, ma la pressione non sarà su di me. Saranno Toprak e il suo team a doverla gestire. Il divario di punti è inferiore rispetto a quello che avevo con Scott nel 2020, quindi proverò a dare il 100%».

Johnny al Mandalika International Street Circuit cercherà di sfoderare una prestazione  da fenomeno per sperare fino all’ultimo di aggiudicarsi il titolo mondiale. Sa che non sarà semplice, però darà tutto. Chiaramente Razgatlioglu farà lo stesso, ma bisognerà vedere se il turco saprà gestire al meglio una pressione che non ha mai avuto prima.

Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea (Getty Images)
Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

FIAT, quando l’ambizione pareggiava la tecnologia tedesca: la vettura che aveva soluzioni mai viste prima

C’era una volta una FIAT che faceva la voce grossa anche al di fuori dei…

16 minuti ago

Stellantis scappa dall’Italia? Gravissimi danni per il nostro Paese

La situazione dell'industria automobilistica italiana si aggrava sempre di più, con Stellantis che fugge verso…

9 ore ago

La “Jeep” italocinese che costa la metà: tecnologia top e look estremo

Chi lo ha detto che in Cina non sanno costruire auto a ruote alte robuste…

12 ore ago

FIAT Panda anni ’80 stravolta e resa super tecnologica: messa così coglie un record storico

Vi sono imprese che meritano di essere raccontate. Due ragazzi italiani hanno intrapreso un viaggio…

15 ore ago

L’America stregata dall’Alfa Romeo più bella del mondo: è estrema e ricorda vagamente una Ferrari

C’è stata un’epoca in cui Enzo Ferrari traeva ispirazione dai progetti straordinari del Biscione. Per…

17 ore ago

Ferrari, spunta un avversario a sorpresa: il boss della F1 dichiara guerra alla Rossa

La F1 torna in pista a Zandvoort ed inizia il rush finale composto da 10…

23 ore ago