Il manager di Fabio Quartararo lancia una notizia pazzesca di mercato piloti: il suo assistito sarebbe intenzionato ad andarsene dalla Yamaha
Un preavviso in piena regola, quello che il procuratore di Fabio Quartararo ha inviato a mezzo stampa all’indirizzo della sua squadra, la Yamaha. Mettendola in guardia: il pilota francese, vicinissimo alla conquista del titolo mondiale 2021, potrebbe presto fare i bagagli e lasciare Iwata.
Un’ipotesi di cascomercato che avrebbe del clamoroso e, qualora si verificasse, potrebbe letteralmente terremotare la griglia di partenza. Ma alla quale bisogna anche attribuire una certa credibilità, perché a renderla nota è stato proprio lo stesso manager del Diablo, in un’intervista concessa ai microfoni della rivista specializzata transalpina AutoHebdo.
L’attuale contratto del capolista iridato scade alla fine del prossimo campionato. Ma a questo punto appare tutt’altro che scontato il rinnovo con la Casa dei Diapason, quella che lo ha portato in MotoGP con il team Petronas e che ha creduto in lui a tal punto da promuoverlo nella squadra ufficiale.
“Fabio andrà dove gli conviene e oggi è tutto aperto”, è stata la bomba sganciata da Mahè. “Al momento in chiave 2023 non c’è nulla di chiaro. Certo, Fabio è contento, ma bisogna guardare la situazione dal punto di vista della sua prestazione e non da quello del suo pacchetto”. Come a dire che il suo assistito va forte, ma la M1 ha invece ancora molta strada da fare.
E se i giapponesi non coglieranno l’antifona e non si metteranno al lavoro per migliorare al più presto le performance della propria moto, allora sì che Quartararo si guarderà intorno in cerca di opportunità più ghiotte per lui. Che già si sono presentate alla sua porta.
“Due squadre e mezza ci hanno contattato: due approcci veri e un altro che al momento non sembra particolarmente concreto”, svela il manager. “Valuteremo a tempo debito con serenità. Fabio è giovane, ha il futuro davanti”.
Parole che stanno facendo discutere nel paddock, ma che potrebbero avere l’obiettivo di forzare la mano alla Yamaha, convincendola ad accelerare i tempi del rinnovo, magari con un sostanzioso aumento di stipendio: “La tendenza è quella di firmare con un anno o un anno e mezzo di anticipo. Se ci sono prospettive chiare, bisogna farlo. Ma la strategia principale è quella di non avere mai fretta, quindi vedremo cosa accadrà”. Quartararo sta alla finestra. E i pretendenti non mancano.
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