Un grande campione del passato dedica un autentico elogio a Valentino Rossi, affermando che continuerà a dominare la MotoGP
Oggi che sta disputando la sua ultima stagione della propria carriera in MotoGP, Valentino Rossi è ben lontano da monopolizzare le classifiche come faceva un tempo, al culmine dei propri successi iridati.
Eppure, in un altro senso, il Dottore sta ancora dominando il Motomondiale e addirittura continuerà a farlo anche dopo che appenderà il casco al chiodo al termine di questo campionato.
Ne è convinto nientemeno che una leggenda come Kevin Schwantz, campione del mondo della classe 500 nel 1993, nonché un grande amico del fenomeno di Tavullia. Se parliamo dell’importanza che il numero 46 ha rivestito per il mondo delle due ruote, questa non è venuta meno solo con il calo del suo rendimento.
“Quello che Valentino ha dato allo sport per tantissimo tempo è stato un rapporto con i tifosi incredibile”, ha sottolineato l’ex pilota statunitense ai microfoni di Sky Sport. “Ha lasciato una grande eredità: guardate quanti giovani piloti come Morbidelli e Bagnaia e altri sono usciti e usciranno dall’Academy che ha creato. Anche se dal prossimo anno non correrà più in pista alla domenica, continueremo a sentire sempre il suo grande impatto sul motociclismo”.
Schwantz è molto legato al nove volte iridato, sul quale mise gli occhi fin da quando muoveva i suoi primi passi in pista e con il quale, da allora, ha stretto un rapporto molto speciale, da mito a mito.
“Ho visto Valentino girare per la prima volta quando aveva dieci o dodici anni”, aggiunge. “Già all’epoca disputava ogni tipo di gara e mi resi subito conto che era estremamente competitivo, molto di più di tutti gli altri, addirittura il più veloce in pista: un fatto solitamente molto difficile da notare. Quando arrivò nel Mondiale, con il suo casco simile al mio, ci siamo visti e conosciuti. Un’altra volta replicò il mio casco delle Tartarughe Ninja”.
La bandiera della Suzuki prosegue poi: “Ho molti ricordi con lui, è davvero un ottimo amico. Ha un grande spirito, vuole vincere ed essere il migliore. Grazie all’Academy continuerà comunque a dominare questo sport, anche se sarà sugli spalti a guardare”.
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