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Formula 1

L’ultima proposta folle della F1: dedicare il venerdì ai piloti emergenti

Published by
Chiara Rainis

Dalla terza macchina al venerdì dedicato ai piloti emergenti: Le ultime idee per la F1 del futuro che destano perplessità.

(©Photo by Francisco Seco – Pool/Getty Images)

Ormai nel Circus non sanno più cosa inventarsi per dare un po’ di movimento alle gare. Non si è ancora avuta la possibilità di valutare i benefici delle nuove monoposto rivoluzionarie che c’è già chi studia soluzioni per evitare noiosi trenini piuttosto che format ripetitivi.

E se nei giorni scorsi, incredibilmente d’accordo tra di loro, i boss Red Bull e Mercedes Christian Horner e Toto Wolff avevano proposto l’adozione di una terza vettura così da rimpolpare lo schieramento e creare più azione, alla vigilia del GP di Monza emerge un suggerimento inedito proveniente addirittura dal CEO della F1 Stefano Domenicali.

Cosa vorrebbe l’attuale patron della F1

Il manager imolese ha infatti bocciato l’ipotesi di più auto in pista, definendo in numero attuale già sufficiente, e invece consigliato l’enfasi sui giovani.

“Il tema dei driver emergenti è molto importante”, ha sostenuto a Motorsport.com anticipando che se ne discuterà in maniera approfondita nel corso dei prossimi incontri con le squadra. “E dato che i test saranno regolamentati ci piacerebbe rendere obbligatoria la presenza dei rookie nelle prove libere”.

Se dovesse andare in porto questa idea scatenerà senz’altro dibattiti e polemiche. In uno sport in cui le chance di fare pratica sono pressoché azzerate, negare, di prassi, ai titolari una sessione , significherebbe farli accedere alle qualifiche e alla corsa non preparati a dovere. Ovviamente, è tutto in itinere, o meglio aleatorio, ma di certo un provvedimento simile in vigore già nel 2022 potrebbe rivelarsi penalizzante per tutte le squadre.

Stando alle parole dell’ex boss Ferrari, l’intenzione sarebbe non solo quella di consentire ai talenti in erba di farsi le ossa, ma anche di mettere “in difficoltà” gli ufficiali. “In questo modo avrebbero meno tempo di provare in vista della corsa, rendendo più eccitante l’evento e dando l’opportunità ai ragazzi di misurarsi in un contesto dinamico”, ha spiegato entusiasta.

Stefano Domenicali, Oliver Dowden, Christian Horner (©Photo by Mark Thompson/Getty Images)
Chiara Rainis
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Chiara Rainis

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