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Superbike

SBK, Jonathan Rea: “La costanza non basta più”

Published by
Luigi Ciamburro

Jonathan Rea 2° nel primo round a Magny-Cours. Ma il campione SBK deve fare i conti con Razgatlioglu nella corsa al Mondiale.

Jonathan Rea (foto Instagram)

Nel primo round francese Jonathan Rea si piazza sul secondo gradino del podio e molla il primato in classifica a favore del vincitore Toprak Razgatlioglu. I due rivali sono divisi da 5 punti, ma c’è ancora la Superpole Race e gara-2 a Magny-Cours, che potrebbero giocare a favore del turco della Yamaha.

Johnny ha messo a segno l’ottava pole consecutiva, ma sul ritmo gara il rivale aveva qualcosa in più. Difficile trovare un buon grip con le gomme in frenata, specialmente alla curva 5. “Quando ho guidato con Toprak mi sentivo particolarmente forte nel primo settore fino alla staccata della curva 5… In gara ho avuto alcuni momenti in cui ho pensato, ok, ora devo mantenere la posizione. Toprak mi è sfuggito e ho portato a casa un solitario secondo posto”.

La sfida per il Mondiale

Jonathan Rea ora si ritrova ad inseguire in classifica, ma ha raccolto una serie di dati che potrebbero servire agli uomini della Kawasaki per apportare delle soluzioni in vista della gara sprint e del secondo round. Eppure la sfida per il titolo iridato contro Toprak Razgatlioglu si preannuncia molto difficile. “E’ vero che sono un pilota coerente ed è la costanza che mi ha aiutato a vincere i mondiali. Anche contro Toprak cerco di essere coerente, ma potrebbe non bastare”.

Nel passato la costanza ha sempre premiato Johnny, vincitore di ben sei titoli mondiali consecutivi. “Quando ho combattuto contro Davies, Bautista e Redding, sono stato costante, ma allo stesso tempo abbiamo anche migliorato con la moto per tutta la stagione, alzando l’asticella. Adesso non basta essere costanti, perché il livello del campionato è aumentato e in certi momenti bisogna correre dei rischi – ha sottolineato il campione nordirlandese -. Perché magari hai un weekend in cui hai cinque piloti veloci e puoi finire fuori dai primi cinque. A Navarra e Most abbiamo visto forte Redding, ma oltre a lui abbiamo visto anche Locatelli. E non dimentichiamo Gerloff. Quindi vedremo cosa succede. Sicuramente dobbiamo lavorare per crescere e fare passi avanti”.

Jonathan Rea (foto Instagram)
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Luigi Ciamburro

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