Parla+Newey%3A+%26%238220%3BSiamo+dietro+pur+non+avendo+commesso+errori%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/08/09/parla-newey-red-bull-dietro-errori/amp/
Formula 1

Parla Newey: “Siamo dietro pur non avendo commesso errori”

Published by
Chiara Rainis

Come succede di rado il progettista della Red Bull Newey si è espresso sull’andamento del mondiale e ribadisce il proprio ottimismo.

Adrian Newey (©Getty Images)

L’incredibile GP di Budapest e i fatti di Silverstone non hanno scalfito la fiducia interna al team Red Bull. La sensazione che questo possa essere l’anno buono è ancora intatta. Come al solito la scuderia austriaca può contare su un telaio solido e competitivo, suo marchio di fabbrica, ma a differenza del recente passato, in questa stagione è spinta anche da un propulsore Honda decisamente potente e all’altezza di quello Mercedes.

Per questo, malgrado gli ultimi due round siano stati avari di soddisfazioni, a Milton Keynes il clima è ancora di tranquillità.

A dirlo è lo stesso Adrian Newey, genio silenzioso che lontano dai clamori continua a sfornare monoposto di alto livello. “Quanto accaduto in Inghilterra e in Ungheria ci ha ricordato che le cose possono cambiare molto velocemente”, ha riflettuto a Motorsport.com. “Eravamo in posizione ottima dopo l’Austria e tutto stava andando bene, ma due gare dopo ci troviamo indietro in entrambe le classifiche”.

E in effetti il designer inglese ha ragione. In un attimo la squadra energetica si è trovata dall’avere il vento in poppa, quasi in stato in grazia, al dover inseguire.

“Ciò che è più doloroso è aver perso terreno senza avere commesso alcun errore, ma questa è la natura del nostro sport. Dobbiamo solo tenere la testa bassa e continuare a spingere”, ha aggiunto il 62enne alla luce di un gap di 8 lunghezze nella generale conduttori e di 12 in quella marche.

Rispetto ai rivali tedeschi abituati a vincere ininterrottamente dal 2014, in Red Bull hanno col tempo imparato a navigare nelle difficoltà.

“Campionati molto combattuti come il 2010 e il 2012 ci hanno plasmato e dato un livello di resilienza che ora ci sta tornando utile. Sappiamo essere sia cacciatori, sia prede, il che è un punto di forza”, ha chiosato fiducioso il progettista.

Max Verstappen (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

1 mese ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

1 mese ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

1 mese ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

1 mese ago

Montreal: Il Palcoscenico delle Prime Glorie nel Mondo della F1

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

1 mese ago

Monster diventa il Title Sponsor di Aprilia Racing a partire dal Gran Premio del Mugello: un nuovo inizio per la casa di Noale

Monster Energy diventa il nuovo Title Sponsor di Aprilia Racing, promettendo maggiore visibilità e risorse…

1 mese ago