MotoGP%2C+Petronas+ha+scelto+il+primo+pilota+per+il+2022
tuttomotoriweb
/2021/07/30/motogp-petronas-primo-pilota-2022/amp/
Motomondiale

MotoGP, Petronas ha scelto il primo pilota per il 2022

Published by
Luigi Ciamburro

Petronas SRT è alla ricerca di due piloti per la stagione MotoGP 2022. La scelta ricade sulle giovani leve della Moto2 e il primo nome sembra confermato.

Johan Stigefelt e Razlan Razali (getty images)

Il team Petronas SRT è alla ricerca di due nuove giovani leve della Moto2 per promuoverle in MotoGP a partire dal prossimo anno. Franco Morbidelli salirà nel team Yamaha factory, Valentino Rossi potrebbe dire addio alla MotoGP o chiudere la carriera nel suo nuovo team Aramco VR46. Cadute le piste Superbike di Gerloff, Razgatlioglu e Rea, Razlan Razali ha messo nel mirino Marcel Schrotter.

I due attuali leader del campionato Moto2 sono nel gruppo KTM. Remy Gardner ha già firmato per Tech3 che si prepara ad accogliere anche Raul Fernandez. Marco Bezzecchi ha ammesso di avere due scelte: Petronas Yamaha, ma anche VR46 Ducati. Di Giannantonio ha il suo posto sicuro a Gresini con Bastianini e una Ducati. A questo punto Petronas è pronta a puntare su un pilota tedesco che tanto piacerebbe anche alla Dorna, per avere un rappresentante della Germania in classe regina.

Un pilota tedesco

Marcel Schrotter è sesto in classifica generale Moto2 dopo le prime nove gare ed ha quasi sempre centrato la top-10 ad eccezione di un solo week-end. Il tedesco non ha ancora centrato il suo primo podio stagionale, ma vanta un’esperienza di ben nove anni nella classe di mezzo ed ha tutta l’intenzione di fare il salto di categoria. “C’è stato un contatto generale, già negli ultimi anni, perché si guarda sempre a ciò che può essere possibile. Come ultimo tedesco rimasto, ovviamente anche Dorna vorrebbe vedermi in MotoGP”, ha ammesso Marcel a Speedweek.com. “Conosco Razlan da qualche anno, ho solo parlato con lui personalmente. Gli ho chiesto se c’erano già programmi per il prossimo anno. Soprattutto quando senti cose come un Jake Dixon che potrebbe essere un’opzione”.

L’alfiere classe 93 del team Liqui Moly Intact GP sa anche di non meritare ancora in pieno la promozione nella massima serie. “In termini di prestazione forse non me lo sono meritato del tutto. Negli ultimi anni non sono stato in grado di farcela da solo, anche se a volte abbiamo fatto bene. Per entrare davvero in MotoGP, devi essere regolarmente tra i primi 3 o i primi 5, cosa che non sono riuscito a fare del tutto… Forse nel mio caso il passaporto tedesco aiuterà un po’ a farmi valere contro altri piloti”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

BMW: preoccupazioni per i prezzi delle auto cinesi in Europa

BMW esprime preoccupazioni per l'impatto dei prezzi delle auto cinesi in Europa, suggerendo misure per…

12 ore ago

F2, qualifiche posticipate per problemi d’asfalto

Qualifiche di Formula 2 posticipate per problemi d'asfalto in Curva 7.

12 ore ago

BMW: Nedeljković commenta prezzi auto cinesi in Europa

Il CEO di BMW, Milan Nedeljković, commenta i prezzi aggressivi delle auto cinesi in Europa.

1 giorno ago

Ferrari, Leclerc e la Power Unit: aggiornamenti dal team

Aggiornamenti sulla Power Unit Ferrari di Leclerc e strategie future.

1 giorno ago

Zeekr 9X: Il Potente SUV Plug-in da 897 CV Sbarca in Italia a 122.610 Euro

Il nuovo SUV plug-in Zeekr 9X offre un'esperienza di viaggio lussuosa e silenziosa, con una…

3 giorni ago

Rumore Artificiale delle Auto Elettriche: la Proposta di Divieto della Coalizione SPD-Verdi Scatena il Dibattito

Amburgo propone un divieto nazionale dei suoni artificiali nelle auto elettriche, puntando a ridurre l'inquinamento…

4 giorni ago