Razali, team principal Petronas SRT, commenta le voci sull’arrivo di Rea dalla Superbike alla MotoGP per guidare una Yamaha M1 della squadra malese.
Di recente sono emersi rumors inerenti un possibile passaggio di Jonathan Rea in MotoGP con il team Petronas Yamaha. Il diretto interessato si è detto stupito delle voci circolate e non ha confermato.
Il sei volte campione del mondo Superbike si è limitato a dire “mai dire mai” e che comunque la MotoGP è un suo pensiero. Però non ha parlato di alcun contatto in corso. Inoltre, l’indiscrezione è fin da subito apparsa abbastanza strana perché la squadra malese ha sempre detto di voler puntare su piloti giovani. Valentino Rossi ha rappresentato un’eccezione. Johnny va per i 35 anni, non è il profilo ideale per loro.
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Razlan Razali, team principal Petronas SRT, in un’intervista a MotorCycle News ha risposto in merito ai rumors inerenti un eventuale passaggio di Rea nella sua squadra: «Abbiamo fatto una lista di candidati non presenti in MotoGP, il suo nome era presente come quello di Toprak Razgatlioglu e Garrett Gerloff. Ma purtroppo l’età gioca contro di lui. Vogliamo concentrarci sui piloti giovani».
Non sembrano esserci speranze per il sei volte iridato Superbike di guidare la Yamaha M1 del team Petronas. Razali spiega che si sta guardando al Motomondiale in vista 2022: «Stiamo osservando la Moto2, dal primo al nono della classifica. E c’è Xavi Vierge. Inoltre ci sono anche altri rider disponibili come Bezzecchi, Roberts o Schrotter».
Sembra che nel futuro di Rea non ci sia la MotoGP. Salvo colpi di scena clamorosi, rispetterà il contratto con Kawasaki e rimarrà nel Mondiale SBK anche nel 2022.
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