Non è piaciuto ai tifosi di Formula 1 l’incidente che Lewis Hamilton ha provocato con Max Verstappen. E qualcuno è andato troppo oltre
L’incidente tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, al primo giro del Gran Premio di Gran Bretagna, non ha diviso solamente il paddock della Formula 1, ma anche i tifosi. E così, se i 140 mila spettatori presenti sulle tribune di Silverstone hanno accolto con una grande esultanza la vittoria del beniamino di casa, ce ne sono stati altri che, da casa, sono andati su tutte le furie per la manovra del campione del mondo in carica che ha messo fuori gioco il suo rivale.
Se però lo stesso anglo-caraibico ha superato il limite in pista, tanto da prendersi una penalità da parte dei commissari di gara, anche diversi appassionati hanno decisamente passato il segno nei loro commenti arrabbiati rivolti al sette volte iridato. In risposta ai messaggi che festeggiavano il successo, pubblicati sui canali ufficiali nei social network sia di Hamilton che della Mercedes, sono infatti iniziati a spuntare insulti razzisti ed emoji con la faccia di una scimmia, inequivocabilmente diretti proprio al vincitore.
E pur essendo comprensibile l’ira di chi ha ritenuto scorretto il comportamento al volante di Lewis, una reazione del genere è sempre e comunque inaccettabile e degna di condanna. Ancor più se si considera quanto lo stesso pilota, l’unico di colore presente in Formula 1, si sia speso, nel corso degli anni, proprio contro l’antirazzismo: per lottare contro le discriminazioni, si inginocchia prima di ogni Gran Premio e ha addirittura fondato una commissione il cui ruolo è proprio quello di cercare di aumentare la rappresentanza dei neri nell’automobilismo, la quale ha reso noti i risultati della sua ricerca e le sue raccomandazioni solo la settimana scorsa.
Lo stesso Hamilton, qualche giorno fa, si era speso a favore dei calciatori inglesi Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka, sommersi da una pioggia di insulti a sfondo razziale sui social media dopo essere stati battuti, con la loro nazionale, da quella italiana nella finale di Euro 2020.
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