Marko+racconta+il+retroscena%3A+%26%238220%3BAlbon+fuori+dalla+F1+per+colpa+di+Hamilton%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/07/15/marko-albon-fuori-f1-hamilton/amp/
Formula 1

Marko racconta il retroscena: “Albon fuori dalla F1 per colpa di Hamilton”

Published by
Chiara Rainis

Se non avesse incontrato Hamilton la carriera di Albon avrebbe preso una piega diversa. Il talent scout Marko racconta il retroscena.

Alex Albon (©Getty Images)

Alla fine, come sappiamo, è stato sostituito dall’esperto Sergio Perez, ma per Alex Albon la storia avrebbe potuto essere diversa. Approdato in Red Bull con il pesante compito di dover condividere il box con Max Verstappen, non è stato capace di reggere la pressione e dimostrarsi costante, alternando prestazioni buone ad altre da dimenticare, nonché lontanissime da quelle dell’olandese.

Tuttavia, a pesare sul destino del giovane di origini tailandesi, sarebbe stato un episodio specifico che nulla ha a che vedere con lo scomodo #33. Ci riferiamo al GP dell’Austria del 2020.

A raccontare i fatti è lo stesso cacciatore di talenti del gruppo energetico Helmut Marko, ovvero colui che lo ha rimosso dal ruolo di pilota ufficiale per degradarlo a collaudatore.

In sintesi il contatto avvenuto l’anno scorso in Stiria tra il 25enne ed Hamilton avrebbe decretato il termine del suo percorso nella classe regina.

“La curva 4 di Zeltweg è famosa per gli incidenti ed è proprio lì che Lewis gli ha rovinato la carriera”, ha affermato a Motorsport- Total. Senza quella collisione avrebbe vinto la gara e ciò avrebbe rappresentato per lui un’iniezione di fiducia che avrebbe potuto portarlo ben più lontano di quanto si trova ora“.

Costretto a trovarsi una sistemazione nel DTM, l’ex #23 non deve comunque disperare perché come sostiene il manager austriaco, guadagna ancora molto bene. Dunque, è solo una questione di soldi? Forse sì, forse no.

Di certo il plenipotenziario ha ricordato come, anche se non si è nel Circus gli stipendi siano elevati. “La nostra formazione garantisce per dieci anni un reddito superiore rispetto ad un salario ottenuto sfruttando altri loro talenti”, ha assicurato.

Sta di fatto che, senza troppe lusinghe e convenevoli, Albon è stato parcheggiato altrove e probabilmente bruciato come successo a molti altri suoi colleghi in precedenza.

Il plenipotenziario della Red Bull, Helmut Marko (Foto Dan Istitene – Formula 1/Formula 1 via Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

23 ore ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

1 giorno ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

3 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

4 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

5 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

6 giorni ago