Una crescita costante quella dell’Aprilia, grazie soprattutto al numero 41, che vede sempre più vicino il primo podio. Delude invece l’azzurro
Un’altra stagione per dimostrare una crescita che può e deve portarla ai vertici. L’Aprilia in questa prima parte di 2021 è la moto che ha sorpreso di più in MotoGP. Merito soprattutto di Aleix Espargaro, da anni ormai punto di riferimento della casa italiana nello sviluppo del mezzo.
Dal 2017 in sella all’Aprilia, lo spagnolo è diventato ormai un punto di riferimento per i tecnici italiani. E se la moto è in costante crescita è anche merito suo. Tanti gli exploit nelle libere e in qualifica, in gara però gli sono sempre mancati quei 3-4 decimi che possono tenerlo lì a contatto con il podio. Al Sachsenring l’occasione migliore per Aleix, che però ha trovato ancora una volta nel ritmo incostante il suo vero problema.
I dati però parlano chiaro: a metà stagione è già a 61 punti, a due lunghezze del suo best ottenuto a fine stagione nel 2019, 19 punti meglio sin qui rispetto a un anno fa. Solo questo vale un 7 tondo in pagella.
Il tallone d’Achille dell’Aprilia al momento è Luca Savadori. Che per ora è da 4 in pagella. E non per il talento, sia ben chiaro, perché lo ha dimostrato in carriera di averlo. Ma l’adattamento alla MotoGP, dopo anni di Superbike, è più difficile del previsto.
Le ultime tre gare del 2020 avevano fatto capire che il pilota italiano necessitava di più tempo per comprendere non solo la categoria ma soprattutto una moto come l’Aprilia non semplice da guidare. Poi però l’andamento di questo 2021 sta confermando invece quanto Savadori fatichi realmente a trovare il limite suo e della moto. Solo a Portimao un 144° posto, ad Assen qualche piccolo segnale di risveglio, ma la gara è stata comunque complicata.
Serve velocemente un cambio di rotta, perché c’è chi spinge forte per togliergli la sella. Se Andrea Dovizioso non sembra comunque convinto della sua avventura in Aprilia, sono altri a scalpitare. E se non risponde in pista con i risultati, Savadori rischia seriamente di dire addio alla MotoGP a fine stagione.
LEGGI ANCHE —> Quartararo da 9, Valentino Rossi bocciato: pagelle di metà 2021 in MotoGP
Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…
Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…
Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…
La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…
Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…
Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…