Toprak Razgatlioglu vince Gara-2 a Donington Park e si assicura la testa della classifica nel Mondiale Superbike a +2 su Jonathan Rea.
Due vittorie e un secondo posto a Donington Park, tre trionfi stagionali e sempre sul podio dall’inizio del Mondiale (ad eccezione della Superpole Race di oggi dove ha chiuso 6°). Il Mondiale di Superbike scopre un nuovo leader e porta il nome di Toprak Razgatlioglu, e un nuovo costruttore in vetta alla classifica, la Yamaha.
Sabato ha vinto la prima gara dopo essere partito dal 13° posto in griglia in maniera eccezionale, davanti al campione del mondo Jonathan Rea. Una risalita compiuta in poche curve fino al secondo posto, grazie all’adozione delle gomme più morbide, al secondo giro in testa al gruppo. Nella gara sprint ha concluso sesto. In gara-2 ha lottato a lungo con Jonathan Rea per il comando, fino a quando il campione della Kawasaki non è caduto all’11° giro e il turco si è involato verso la vittoria.
In classifica iridata adesso Toprak Razgatlioglu ha 183 punti, due in più di Rea. Scott Redding terzo è già staccato di 66 punti. “Sono sorpreso, Johnny di solito non cade. L’ho seguito, ha guidato molto bene, ma poi gli è successo questo grosso errore. Ci sono dei dossi in quella curva, quindi devi stare molto attento. Poi mi sono assicurato di mantenere la calma perché avevo assolutamente bisogno di questi punti per il Mondiale. Ora sono in testa al Mondiale, ma non è così che la vedo. Mi concentro su ogni gara e cerco di ottenere i migliori risultati possibili. Possiamo ritenerci fortunati con due vittorie questo fine settimana”.
Razgatlioglu ha impressionato con la sua velocità, ma anche con le sue frenate brusche ma decise. Nulla di particolarmente speciale per il pilota Yamaha, che ha recentemente rifiutato il passaggio in MotoGP per ambire al titolo SBK. “Quando ero dietro a Johnny, ho notato che i tempi sul giro non sono molto veloci, ho continuato a spingere sul gas. Così l’ho superato ma non sono riuscito ad allontanarmi. L’aderenza era significativamente peggiore rispetto a sabato, la mia ruota anteriore continuava a scivolare via. Ho dovuto mettere pressione a Johnny perché avevo proprio bisogno di questa vittoria”.
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