Valentino+Rossi%3A+%26%238220%3BCome+%C3%A8+cambiata+la+MotoGP+negli+ultimi+vent%26%238217%3Banni%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/06/29/valentino-rossi-cambiata-motogp-ultimi-vent-anni/amp/
MotoGP

Valentino Rossi: “Come è cambiata la MotoGP negli ultimi vent’anni”

Published by
Fabrizio Corgnati

Valentino Rossi ha spiegato le modifiche, tecniche e allo stile di guida, che hanno cambiato il volto della MotoGP negli ultimi due decenni

Valentino Rossi (Foto Dorna)

Dal passaggio ai motori due tempi a quelli a quattro tempi, fino alla fioritura di ali e alette sulle carrozzerie, passando per l’ingresso a gamba tesa dell’elettronica. Le moto di oggi della classe regina del campionato del mondo sono diventate letteralmente irriconoscibili rispetto a quelle di solo un paio di decenni fa.

Ne sa qualcosa Valentino Rossi, il veterano tra tutti i piloti della MotoGP, l’unico ad essere ancora in attività tra coloro che avevano esordito con la vecchia 500. Tanto che non sono in pochi a sostenere che la sua attuale crisi di rendimento e di risultati sia dovuta proprio alla difficoltà di modificare il suo modo di stare in moto, rispetto a come era abituato in passato, per l’ennesima volta nel corso della sua lunga e impareggiabile carriera.

I cambiamenti della MotoGP spiegati da Valentino Rossi

Per questo motivo, proprio lui è nella miglior posizione per spiegare quanto siano stati significativi i cambiamenti intervenuti nella storia recente del Motomondiale e quanto abbiano influito sulla guida sua e dei suoi colleghi.

“Lo stile è cambiato negli ultimi anni, specialmente per quanto riguarda la posizione in sella: tutti sporgono molto la testa e le spalle in curva”, ha raccontato il Dottore nella conferenza stampa finale del Gran Premio d’Olanda ad Assen. “Le MotoGP di oggi sono fisicamente molto esigenti. Permettono di frenare più tardi e di entrare veloci in curva e questo ha cambiato anche le traiettorie che si adottano”.

Il cambio di stile e di stress fisico è stato dovuto primariamente alle novità tecniche: “Sicuramente l’aerodinamica permette una migliore accelerazione e una frenata più ritardata. Con queste soluzioni la moto diventa più pesante nei cambi di direzione, serve più forza. Ma credo che le differenze maggiori siano dovute all’evoluzione delle gomme, dei freni e dell’elettronica”.

Valentino Rossi (Foto Dorna)

LEGGI ANCHE —> “Valentino Rossi ha tre buoni motivi per continuare a correre”: Cereghini

Published by
Fabrizio Corgnati

Recent Posts

Opel STX Concept a Zurigo: la station wagon elettrica guarda avanti

Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…

4 giorni ago

GWM sfida l’Europa: fabbrica dal 2027, 10 nuovi modelli e un SUV da 435 CV

Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…

7 giorni ago

Papamobili Mercedes-Benz, otto auto in mostra ai Musei Vaticani

Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…

1 settimana ago

Mazda CX-5, arriva Google Gemini: cosa cambia e come si attiva

La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…

1 settimana ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: numero 12 invece del 1

Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…

1 settimana ago

Bridgestone punta a tornare in F1 come fornitore unico

Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…

1 settimana ago