Nonostante la posizione in classifica sia comunque arretrata, Valentino Rossi spende parole più positive dopo le prove libere di Assen
Per trovare il nome di Valentino Rossi bisogna scendere sempre e comunque nelle righe finali della classifica: anche oggi, nella prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Olanda, il Dottore non è andato oltre la diciassettesima posizione.
Eppure, una volta tanto, il suo volto è più disteso, i suoi commenti sono più positivi, la convinzione di poter far bene più solida. Una volta tanto il risultato non è del tutto veritiero.
“La mia posizione non è fantastica, ma ho un potenziale migliore di quanto sembri”, commenta il fenomeno di Tavullia. “Sono stato anche sfortunato. Nella seconda sessione di prove libere ho incontrato parecchie bandiere gialle e poi, durante il mio ultimo giro, ha cominciato a piovere. Senza questi problemi sarei potuto arrivare tra il decimo e il dodicesimo posto”.
Ritrovare una delle sue piste totem, nella città della quale è addirittura cittadino onorario da ieri, sembra dunque aver fatto bene al nove volte campione del mondo.
“Oggi mi sono divertito tanto, ho delle buone sensazioni in sella”, conferma. “Devo solo sistemare qualcosa nel secondo e nel quarto intermedio e poi sperare che nel resto del weekend non piova. Guidare qui ad Assen mi dà sempre un grande piacere, è una pista speciale, alla quale la Yamaha si adatta bene. Il nuovo asfalto ha molta aderenza e meno buche: questo ci aiuta a risolvere i nostri problemi al posteriore. Qui possiamo veramente spingere”.
Certo, vietato sbilanciarsi su un pronostico: “Per fare previsioni è ancora un po’ presto, ma direi che mi sento abbastanza ottimista. Anche se non al punto di giocarmi il podio, cioè il risultato che vorrei. Come al solito vanno tutti forte: direi che al momento sono in linea con il secondo gruppo, non sono messo così male”.
Il numero 46 farà però la danza del sole, affinché il cielo sempre birichino dei Paesi Bassi non riservi scrosci di pioggia né domani in qualifica né, soprattutto, domenica in gara. “L’asfalto lavora bene anche con l’acqua, ma in quelle condizioni ho fatto solo un paio di giri per capire le mie sensazioni, che sono state buone”, conclude Valentino Rossi. “Difficile al momento dire quale sia il mio potenziale”.
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