Marc Marquez è stato vittima di una terrificante caduta dalla sua Honda nelle prove libere del Gran Premio d’Olanda ad Assen
Dalla gioia per il ritorno alla vittoria al Sachsenring, Marc Marquez è passato rapidamente al terrore, per la bruttissima caduta di cui è stato vittima nel corso della seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda di Assen.
Poco prima dell’arrivo della pioggia, che ha di fatto neutralizzato l’ultimo quarto d’ora del turno, il Cabroncito è stato letteralmente disarcionato alla curva 10, quando la sua Honda ha erogato troppa trazione e lo ha fatto decollare oltre il manubrio.
Per fortuna l’otto volte campione del mondo si è rialzato con le sue gambe: “Sono fortunato a essere uscito illeso da una caduta del genere”, ha riflettuto, ancora scosso. “Nella prima sessione di prove libere sono scivolato in modo non troppo violento, ma nella seconda volevo compiere un passo in avanti. Stavo guidando bene, ma poi sono caduto. Non avevo superato il limite e in quella curva di solito l’elettronica aiuta a non fare voli di quel tipo. Invece è successo”.
Un incidente dalla dinamica davvero inspiegabile, che fa il paio con quello vissuto dal suo compagno di squadra Pol Espargarò solo cinque minuti dopo. Ce n’è abbastanza per lanciare l’allarme: il marchio alato della Casa non deve certamente sottintendere che i suoi piloti si alzino in volo dalla moto…
“Solo a noi capita questo tipo di cadute”, ha sbottato Marquez. “Abbiamo guardato i dati: non ho fatto niente di diverso rispetto ai giri precedenti, dobbiamo capire cosa è successo per evitare che si ripeta anche nell’immediato futuro. Sono preoccupato: a livello di sicurezza dobbiamo fare un passo in avanti. Così facendo avremo più fiducia, senza la quale non potremo essere più veloci: sono due cose che vanno di pari passo”.
Se ha riservato una tirata d’orecchie alla sua squadra per i momenti di brivido creati in pista, il catalano però le ha anche concesso un plauso per l’impegno profuso nel migliorare la competitività.
“Sono felice del lavoro svolto con il telaio, ha un grande potenziale”, conferma. “Abbiamo un’idea chiara della direzione verso cui andare. Mi piacerebbe confermare queste sensazioni anche in altre piste. In questo momento dobbiamo dimenticarci della prestazione e dei risultati, e provare soluzioni per migliorare la moto. Poco a poco sta nascendo una grande squadra. Honda sta facendo di tutto per migliorare, si sta vedendo con i nuovi sviluppi che ci stanno portando”.
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