Vinales+affonda+al+Sachsenring.+Ma+non+era+colpa+di+Valentino+Rossi%3F
tuttomotoriweb
/2021/06/21/vinales-affonda-sachsenring-colpa-valentino-rossi/amp/
MotoGP

Vinales affonda al Sachsenring. Ma non era colpa di Valentino Rossi?

Published by
Matteo Bellan

Disastro Vinales nel gran premio al Sachsenring. Il pilota Yamaha MotoGP deve risolvere vari problemi. L’addio di Rossi non ha cambiato la sua situazione. 

Maverick Vinales (Getty Images)

Quando Vinales ha vinto la prima gara di questo campionato MotoGP in Qatar, molti hanno commentato dicendo che finalmente senza Rossi era libero di poter vincere.

Insomma, il problema di Maverick era Valentino. La presenza del nove volte campione era un peso, sia per la sua forza mediatica sia perché secondo la narrazione di certe persone in Yamaha ascoltavano solamente Rossi e snobbavano lo spagnolo nello sviluppo della moto. Qualcuno ha la fortuna di avere le microspie nel box e nella fabbrica di Iwata per conoscere tutte le strategie e potersi spingere ad affermare determinate cose. Eppure lo stesso Valentino aveva espresso critiche per il fatto che gli ingegneri non ascoltassero i piloti. Quindi i presunti favoritismi nei suoi confronti non esistevano.

Oggi qual è lo scenario? Vinales è sesto nella classifica generale MotoGP con 56 punti di distanza dal leader, quel Fabio Quartararo che è il suo compagno di squadra da questa stagione. Il campionato è lungo e può succedere di tutto, ma quanto si sta vedendo testimonia che non era Rossi il problema del pilota spagnolo.

Maverick è reduce dalla sua peggiore gara al Sachsenring, dove è arrivato ultimo dopo essere partito penultimo. Una gara veramente disastrosa e dopo la quale non ha mancato di esporre alcune critiche nei confronti della Yamaha. È stato un weekend umiliante per lui. Invece Quartararo è arrivato terzo, riuscendo con il suo talento a nascondere alcuni limiti della Yamaha M1 e ad allungare in testa alla classifica generale.

Certamente Vinales non è quello visto in Germania. È un ottimo pilota, ma con delle problematiche di vario tipo che deve risolvere. I compagni di squadra non c’entrano. Tra l’altro, quando arrivò in Yamaha nel 2017 non mostrò alcun timore reverenziale verso Rossi e vinse le prime due gare sulla M1, battendo il pesarese (caduto durante la battaglia) anche nel duello a Le Mans.

Il pilota di Figueres deve trovare una soluzione assieme al suo team per essere al livello di Quartararo. Importante che non perda fiducia, perché se non cerca di essere forte mentalmente non riuscirà mai nei suoi intenti. Al quinto anno di Yamaha, e con un contratto valido anche per il 2022, la sua frustrazione non è poca e rischia di consumarlo.

Forse sta anche ripensando a quando respinse la corte della Ducati per rimanere con la casa di Iwata. Magari cambiare team gli avrebbe fatto bene. O forse no, non ci sono certezze. Quelle le hanno solo alcuni “esperti” che avevano indicato in Rossi il problema di Vinales.

Maverick Vinales e Valentino Rossi nel 2017 (©Getty Images)
Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

Saab 98: il prototipo mai arrivato in concessionaria

Scopri la storia del prototipo Saab 98, mai arrivato in concessionaria.

14 ore ago

F1, il Ruanda ospiterà il Gran Premio d’Africa

La Formula 1 torna in Africa con il Gran Premio a Bugesera, Ruanda. Un progetto…

14 ore ago

La scomparsa di equipaggiamenti automobilistici storici

Un'analisi sulla scomparsa di equipaggiamenti storici dalle auto moderne.

2 giorni ago

F1: Presentata la prima immagine del circuito in Ruanda

Presentata la prima immagine del nuovo circuito F1 in Ruanda, progettato da Hermann Tilke e…

2 giorni ago

Zeekr 9X: anteprima della super ibrida da 897 CV

Zeekr presenta la SUV 9X da 897 CV e novità sulla 7X elettrica al Salone…

3 giorni ago

Toto Wolff: Red Bull e Verstappen dominano in F1

Toto Wolff commenta le prestazioni di Max Verstappen e della Red Bull in Formula 1,…

3 giorni ago