Antonio Giovinazzi conclude davanti a Charles Leclerc il Gran Premio di Francia: Alfa Romeo davanti alla cugina Ferrari, ma senza gioia
Un quindicesimo posto non è certo un risultato da festeggiare, nemmeno per una squadra abituata a lottare nelle retrovie come la Alfa Romeo.
A sorprendere, però, è il fatto che nel Gran Premio di Francia la vettura italiana sia arrivata davanti alla Ferrari, con cui condivide lo stesso motore. Il nostro Antonio Giovinazzi ha chiuso quindicesimo, davanti a Charles Leclerc sedicesimo.
Mal comune mezzo gaudio, verrebbe da dire. Ma anche per il Biscione si tratta di una ben magra consolazione. Che sottolinea più la disastrosa prestazione della Rossa piuttosto che un guizzo della sorella minore. Anche dalle parole di Giovinazzi, infatti, non emerge certamente soddisfazione.
“A differenza dell’ultimo paio di gare, oggi non avevamo il passo per entrare in zona punti”, ha confessato candidamente il pugliese. “Nel giro secco ieri siamo andati bene, perciò dovremo capire che cosa ci è successo oggi. Alla fine non è stata una gara semplice, abbiamo fatto fatica nel primo stint con le gomme dure e poi non abbiamo fatto abbastanza progressi con le medie. Non vedo l’ora di tornare in macchina in Austria: pista diversa, condizioni diverse e speriamo anche un risultato diverso e migliore”.
Anche il suo team principal Frederic Vasseur sperava di poter allungare al Paul Ricard la striscia positiva della sua scuderia: “Dopo due belle gare concluse in zona punti e una promettente qualifica ieri, quello di oggi è stato un pomeriggio piuttosto difficile per il team. Abbiamo guadagnato qualche posizione alla partenza, ma purtroppo la nostra scelta di puntare su una strategia inversa non ha pagato. Siamo partiti con le gomme dure, ma siamo rimasti bloccati nel traffico e questo ci è costato del tempo. Nella seconda parte di gara non siamo riusciti a massimizzare il potenziale delle gomme medie, per colpa delle bandiere blu, e quindi non siamo riusciti a recuperare terreno. Una lezione che apprenderemo, per tornare ancora più forti in vista della doppia gara in Austria“.
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