Vettel%2C+la+Ferrari+%C3%A8+ormai+dimenticata%3A+adesso+non+la+nomina+nemmeno+pi%C3%B9
tuttomotoriweb
/2021/06/03/vettel-ferrari-non-nomina/amp/
Formula 1

Vettel, la Ferrari è ormai dimenticata: adesso non la nomina nemmeno più

Published by
Fabrizio Corgnati

Sebastian Vettel ha ormai archiviato il suo periodo in Ferrari: di fronte ad una precisa domanda si rifiuta perfino di menzionarla

Sebastian Vettel nella conferenza stampa alla vigilia del Gran Premio dell’Azerbaigian di F1 2021 a Baku (Foto Francois Nel/Getty Images)

I sei anni trascorsi alla Ferrari sono definitivamente nel dimenticatoio. Sebastian Vettel non rinnega la sua lunga permanenza a Maranello, ma da grande professionista qual è ha riposto la tuta rossa ormai nell’armadio. Oggi è un uomo Aston Martin a tutti gli effetti.

E la sua avventura in verde, iniziata non certo sotto i migliori auspici, è sembrata decollare nello scorso Gran Premio a Montecarlo, dove ha ottenuto il quinto posto: non solo il suo piazzamento più elevato dell’anno, ma anche da novembre scorso, quando salì per l’ultima volta sul podio con il Cavallino rampante in Turchia.

Insomma, il suo passato ferrarista sembra ormai così lontano da non nominare più nemmeno il suo vecchio datore di lavoro. Succede, quando amori così forti si concludono con una rottura brusca, che lascia dolori e amarezze. Ma succede, nel business della Formula 1, soprattutto quando un pilota diventa testimonial di un brand rivale, e allora citare un diretto concorrente in pista e sul mercato diventa quasi un peccato mortale.

Vettel, per non citare la Ferrari, deve fare un giro di parole

Così Vettel si è dovuto produrre in una sorta di doppio carpiato verbale durante la conferenza stampa della vigilia del Gran Premio dell’Azerbaigian, quando un giovane tifoso gli fa una domanda che, involontariamente, risulta impertinente. Il quesito, all’apparenza, è semplice: quale macchina sognava di guidare da bambino?

Ma siccome quell’auto era proprio la Ferrari, e Seb non la può menzionare, allora deve selezionare con grande cura le parole, realizzando un vero e proprio funambolismo: “Quando ero piccolo, come sapete, ero tifoso di Michael Schumacher e lo vedevo guidare e vincere su quella macchina rossa. Mai e poi mai mi sarei immaginato di guidarla a mia volta, un giorno”, risponde il quattro volte iridato.

Non voleva salire sulla Ferrari, dunque, ma su quella “macchina rossa”. Un’espressione volutamente vaga, che forse non piacerà a qualcuno dalle parti di Modena, per lo sgarbo che sottintende: quello di snobbare l’azienda che gli ha pagato lo stipendio nelle ultime sei stagioni. Ma la Formula 1, lo sappiamo, è così: non c’è spazio per il cuore e le bandiere.

LEGGI ANCHE —> Leclerc spegne gli entusiasmi Ferrari: “In questo GP torneremo alla realtà”

Sebastian Vettel ai tempi in cui correva con la Ferrari (Foto Getty Images)
Published by
Fabrizio Corgnati

Recent Posts

Assicurazione auto, vuoi sapere dove costa di più? Quante differenze in Italia

L'assicurazione dell'auto è una spesa non da poco per i proprietari, ed ora vi parleremo…

16 ore ago

FIAT Panda, l’attesa cresce: il render svela il design della quarta gen

Sta per arrivare la quarta serie della FIAT Panda. Le linee della rappresentazione grafica vi…

2 giorni ago

Terremoto in casa Red Bull Racing: salta il numero 1, Ferrari pronta ad accoglierlo

La Scuderia Ferrari avrebbe deciso di non lasciarsi sfuggire il progettista più vincente nella storia…

2 giorni ago

Ford sotto accusa, c’è un problema con questo modello: aperta un’inchiesta

La Ford ha iniziato a puntare da qualche tempo sul sistema di guida autonoma BlueCruise,…

3 giorni ago

Elettrico e benzina spazzati via: Toyota si butta sul carburante del futuro

La Toyota è pronta a rinnovare sempre di più il mercato automobilistico e ora elettrico…

3 giorni ago

Dalla Cina arriva il motore che può “ammazzare” l’elettrico: fa risparmiare 12mila litri l’anno

In un mercato dell’auto sempre più proiettato all’aumento dei costi, c’è una novità sensazionale. Dalla…

4 giorni ago