Il boss della Haas Steiner non ha gradito il team radio di Wolff nel recente GP di Spagna e ha lanciato diverse frecciate a suo indirizzo.
Toto Wolff è sempre al centro dell’attenzione e come potrebbe essere altrimenti. Nessuno come lui nell’ultimo decennio è stato in grado di fare una scalata tanto clamorosa nel Circus. Da azionista Williams a dirigente Mercedes. Da abile procuratore di piloti a boss più vincente di sempre. Tra le sue caratteristiche principali quella di scaltro comunicatore, con i media, ma non solo.
Domenica scorsa, durante la gara di Barcellona, il dirigente austriaco si è reso protagonista di un team radio senza precedenti. Mai prima infatti era stata mandata in onda una comunicazione tra un muretto e la direzione corsa. Nello specifico il 49enne strigliava il responsabile Michael Masi sollecitandolo a far sventolare le bandiere blu in quanto a suo avviso il doppiato Mazepin stava rallentando la marcia verso la vittoria di Hamilton.
Stuzzicato sul fattaccio, ma soprattutto sulla comunicazione diventata ormai virale, il manager della Haas Gunther Steiner ha provato a tagliare corto. “Non ho sentito quel messaggio, ma mi è stato riferito successivamente”, le sue parole a Motorsport.com
“Onestamente non so perché lo abbia fatto. Quindi non sono in grado di commentare perché non conosco le circostanze, ma credo che Nikita si sia comportato correttamente”, ha proseguito l’ingegnere meranese difendendo il russo, sempre preso di mira per i suoi frequenti testacoda e per le sue attuali difficoltà a gestirsi nel gruppo.
Protetto il suo ragazzo, il 56enne ha concluso lanciando una frecciata all’omologo della Stella. “Forse voleva solo assicurarsi di mostrare chi comanda e che quando arriva una sua vettura tutti gli altri devono farsi da parte. Credo che volesse farsi un po’ di pubblicità”, la chiosa al vetriolo.
Chiara Rainis
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