Bautista%2C+dalla+MotoGP+alla+Superbike%3A+Alvaro+spiega+due+differenze
tuttomotoriweb
/2021/04/26/bautista-motogp-superbike-spiega-differenze/amp/
Superbike

Bautista, dalla MotoGP alla Superbike: Alvaro spiega due differenze

Published by
Matteo Bellan
Alvaro Bautista (Getty Images)

L’impatto di Alvaro Bautista nel Mondiale Superbike 2019 fu pazzesco. All’esordio nel campionato fu capace di vincere undici gare consecutive, un record. Nonostante la stagione impressionante, non vinse il titolo.

Il pilota spagnolo incappò in una serie di cadute che permisero a Jonathan Rea di recuperare e poi di scavalcarlo in classifica. Non aiutarono neppure alcune tensioni con Ducati, visto che la trattativa per il rinnovo di contratto fallì e avvenne la separazione a fine anno.

LEGGI ANCHE -> Superbike, prestigio perso a causa della MotoGP: l’opinione di Fogarty

Bautista su MotoGP e Superbike

Bautista in un’intervista concessa a Todocircuito.com ha ricordato quando ha lasciato la MotoGP per passare al Mondiale SBK: «È stato difficile, perché quando sei in MotoGP ti sembra come se non esistesse altro. Ma potevo rimanere solo pagando e questo non lo accettavo. Volevo continuare a correre e Ducati mi ha offerto di venire in Superbike con moto ufficiale. È stato il mio rilancio, ho dimostrato che con buon materiale posso vincere».

L’attuale pilota Honda ha avuto modo di esporre anche delle differenze tra la MotoGP e la SBK. La prima è di tipo mentale: «Sabato in MotoGP dopo le Qualifiche ti rilassi, invece qui dopo la Superpole hai una gara e non puoi rilassarti. Il giorno dopo devi resettare tutto e tornare a correre. Più che una fatica fisica, si tratta di stress mentale. Domenica c’è anche una gara sprint che va gestita diversamente. All’inizio non è stato semplice».

Successivamente Alvaro mette in evidenza la differenza inerente le gomme dei due campionati: «A causa del mio peso e del mio corpo in MotoGP era difficile metterle in temperatura e farle funzionare, soprattutto quando faceva freddo. Le Pirelli danno maggiore fiducia. Il posteriore ha aderenza rapidamente. Queste gomme hanno grip anche a basse temperature, in qualsiasi condizione funzionano. In MotoGP no, in una gare gli pneumatici funzionano in un modo e nell’altra gli stessi non funzionano. In SBK se hai un problema non è a causa delle gomme, ma della moto oppure del circuito o di altro».

A Bautista è stato domandato anche del tipo di stagione che si aspetta nel 2021: «Quest’anno la moto è più a posto e vogliamo continuare a migliorarla. Sia io che HRC vogliamo vincere. Siamo sulla strada per essere vicini a lottare per la vittoria. L’obiettivo è poter battagliare prima possibile e sarebbe fantastico poter lottare anche per il titolo».

Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

Incidente su Autobahn: Tesla Model S Plaid a 286 km/h

Incidente di una Tesla Model S Plaid a 286 km/h sulle Autobahn tedesche. Pneumatico scoppiato…

22 ore ago

Max Verstappen: Commenti sulla stagione e la pole position

Max Verstappen commenta la sua pole position e i progressi della stagione in conferenza stampa.

22 ore ago

High Peak Autos: Miti sul mercato delle auto usate smontati

Lo youtuber di High Peak Autos analizza i miti sul mercato dell'usato in un nuovo…

2 giorni ago

F1, Flavio Briatore mostra un foglio in conferenza stampa

Flavio Briatore ha mostrato un foglio A4 in conferenza stampa, suscitando curiosità.

2 giorni ago

Lamborghini Temerario: calo di valore nel mercato usato

Una Lamborghini Temerario ha perso 50.000 euro sul mercato usato dopo un acquisto da 451.000…

3 giorni ago

F1, Ferrari in difficoltà nello sviluppo del motore

Ferrari fatica nello sviluppo del motore SF-26, mentre Mercedes continua a dominare.

3 giorni ago