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MotoGP

MotoGP troppo veloci: Jorge Lorenzo espone tre proposte

Published by
Matteo Bellan

Jorge Lorenzo ritiene le MotoGP di oggi troppo veloci e di conseguenza eccessivamente pericolose. Dunque fa tre proposte per cambiare le cose.

Jorge Lorenzo (Getty Images)

Jorge Lorenzo ormai è un ex pilota MotoGP e sicuramente l’epilogo della sua carriera non era quello che sognava, però dalle sue parole si evince quanto sia felice di quanto ottenuto essendo un cinque volte campione del mondo.

Nonostante non sia più in pista, continua a guardare il Motomondiale e nello specifico la top class. Non a caso ha aperto un canale YouTube nel quale commenta quanto avviene nei weekend di gara e fa anche delle interviste.

LEGGI ANCHE -> Davide Brivio: le due grandi differenze tra MotoGP e F1

Jorge Lorenzo parla della MotoGP di oggi

Lorenzo nel suo ultimo video YouTube realizzato dopo il Gran Premio di Portogallo 2021 ha fatto alcune considerazioni interessanti sulla MotoGP di oggi: «Le moto sono diventate molto più veloci sul rettilineo e anche in curva. Ci sono scivolate per l’anteriore, i piloti vanno sulla ghiaia a velocità impressionante. Capitano infortuni come a me ad Assen 2019 o a Martin a Portimao. Con velocità e competizione il motociclismo resterà sempre pericoloso. Però vorrei vedere uno sport più sicuro e con meno infortuni».

L’ex pilota di Yamaha, Ducati e Honda propone tre soluzioni per rendere la MotoGP maggiormente sicura e ridurre la possibilità che si verifichino infortuni: «Opzione numero 1, che le moto vadano più lente. Ad esempio la Formula 1 è passata da gomme slick a miste, le macchine erano più lente in curva. Ricordo quando ridussero la cilindrata e potenza, oltre all’aerodinamica. Tuttavia, è un’opzione poco probabile a breve».

Successivamente ha continuato esponendo le altre idee: «Opzione numero 2, aumentare le vie di fuga. Purtroppo anche questa è poco probabile, difficilmente i circuiti cambieranno a breve. Opzione numero 3, Michelin deve focalizzarsi sul migliorare il pneumatico anteriore in modo tale che si crei meno scompensazione rispetto al grip del pneumatico posteriore. Con le Bridgestone quando perdevi la gomma anteriore potevi salvarti dalla caduta grazie al grande grip che avevi. Questo permetterebbe meno cadute».

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Matteo Bellan

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