Wolff+sulla+coppia+Hamilton-Rosberg%3A+%26%238220%3BCon+loro+nel+team+troppa+negativit%C3%A0%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/04/05/wolff-hamilton-rosberg/amp/
Formula 1

Wolff sulla coppia Hamilton-Rosberg: “Con loro nel team troppa negatività”

Published by
Chiara Rainis

Il boss Mercedes Wolff torna a parlare dell’ultima grande rivalità in F1, ovvero quella tra Hamilton e Rosberg nel 2016.

Nico Rosberg e Lewis Hamilton (©Getty Images)

Il periodo trascorso a gestire Lewis Hamilton e Nico Rosberg deve averlo sconvolto. E come dargli torto. Ogni weekend di gara il team principal Toto Wolff si trovava a dover dirimere qualche lite e in particolare alla domenica a sgranare il rosario nella speranza che i suoi non si buttassero fuori pista.  Anche se il ricordo del 2016 in Mercedes è vissuto tutt’ora come un incubo, per noi spettatori è stato l’ultimo scampolo di un po’ di  sana rivalità tra compagni di squadra. Sicuramente più eccitante rispetto a quella mascherata tra Leclerc e Vettel in Ferrari nel 2019 , per il dirigente austriaco è stata causa di forte malessere.

A suo avviso ha portato solamente negatività all’interno del gruppo di lavoro e probabilmente non ha permesso ai due piloti di esprimersi al meglio delle loro capacità.

“In fase di debriefing l’atmosfera era sempre pessima perché tra di loro c’era ostilità. Per quanto mi riguarda non permetterò più nulla del genere”,  ha raccontato a Motorsport.com.

Essendo subentrato in squadra nel 2013, il viennese ha dovuto accettare frizioni e cicatrici pregresse. “Nessuno di noi era a conoscenza di cosa fosse successo davvero tra loro in passato”, ha detto rivelando come adesso la creazione di una dinamica positiva tra i due driver sia diventata un suo cruccio, un suo punto cardine.

E alla luce di ciò che narra il suo garage, c’è da credere che questo compito non sia esattamente complicato per l’uomo più furbo del paddock. Bottas infatti, non è certo il biondo cresciuto a Montecarlo,  all’epoca motivato non solo dalla voglia di battere il vicino di box, ma pure e soprattutto dal desiderio di mostrare al padre Keke di essere in grado di fare come lui, ovvero di vincere un mondiale con l’unica differenza di farcela portandosi a casa anche dei GP.

Toto Wolff (©Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

Manutenzione dell’auto usata a lungo termine: i consigli degli esperti

Acquistare un’auto usata è un modo per trovare un equilibrio tra risparmio, affidabilità e costi…

3 settimane ago

Auto elettriche: perché scegliere Audi

Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…

1 mese ago

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

2 mesi ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

3 mesi ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

3 mesi ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

3 mesi ago