In Qatar Zarco è stato uno dei piloti più competitivi. Il francese oggi è tornato però sul difficile momento vissuto alla fine del 2019.
Un paio di anni fa la carriera di Zarco sembrava avviarsi verso un triste epilogo. Il pilota francese, infatti, dopo i grandi risultati ottenuti in sella alla Yamaha era passato in KTM con grande entusiasmo. Con la moto austriaca però non è mai scattata la scintilla e alla fine il transalpino ha chiuso il contratto anzitempo.
Trovatosi praticamente a piedi alla fine del 2019 sembrava non avere più speranze di trovare una moto in MotoGP. Ad un certo punto però è arrivata la Ducati che ha scommesso su di lui costruendo un progetto di lungo corso che sta dando decisamente i suoi frutti. Dopo un buon 2020, infatti, il francese è partito benissimo quest’anno in Qatar ottenendo subito un podio.
Durante la conferenza stampa del giovedì Zarco ha così dichiarato: “Il nostro obiettivo è cercare di essere competitivi sino a fine gare come Maverick e lottare con lui. Se non riusciremo a vincere in Qatar non dobbiamo preoccuparci perché siamo comunque molto competitivi. Abbiamo chiuso nei primi tre la prima gara. Naturalmente l’obiettivo è vincere e dobbiamo sfruttare le occasioni durante la gara”.
Il rider francese ha poi proseguito: “Penso che sia bello che sia io che Fabio siamo nella top-5 per la Francia. Spero che presto potremo lottare per il podio e la vittoria. L’anno scorso lui ha vinto delle gare, io ancora no, ma quest’anno ho maggiori possibilità di farlo e sarebbe bello”.
Infine Zarco ha fatto una clamorosa rivelazione proprio sul difficile periodo vissuto due anni fa: “Dopo la gara di domenica Dall’Igna mi ha detto che è stata una buona decisione restare in MotoGP nel 2019 visto che potevo finire in Moto2 e lui spinse dicendomi che avremmo fatto qualcosa di buono. Correre in Qatar di notte è bello, ma siamo così concentrati sulla gara che io mi dimentico quasi che siamo in notturna.
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